I giorni del Ju Jitsu


BOLOGNA, 12 MAR. 2009 – Nove nazioni in gara, un totale di 262 atleti, di cui 108 italiani, e, tra questi, cinque dell’Emilia-Romagna, che parteciperanno ai prossimi "Word games", una sorta di Olimpiadi per discipline non olimpiche in programma dal 16 al 26 luglio a Taipei. Sono alcuni numeri del trofeo internazionale "5th italian trophy libertas", organizzato dal centro studi e ricerche Ju Jitsu Italia in collaborazione con A.i.j.j. & D.A. (associazione italiana di Ju Jitsu), che si terrà sabato 14 e domenica 15 marzo al Palacavicchi di Pieve di Cento, nel Bolognese. Da quest’anno il trofeo è entrato ufficialmente nel circuito del campionato europeo: i partecipanti infatti otterranno dei punti in base ai risultati ed entreranno in una classifica dalla quale uscirà il migliore atleta europeo a fine stagione. L’ingresso alle gare sarà a offerta libera e il ricavato, come in altre circostanze, sarà devoluto all’Unicef. Gli atleti dell’Emilia Romagna in gara e che andranno ai "Word games" sono: Michele Vaglieri di Renazzo e Vito Zaccaria di Cento, nel Ferrarese, Sara Paganini e Linda Ragazzi, entrambi di Finale Emilia (Modena), e Marco Baratti di Parma. Il Ju Jitsu è uno sport in crescita e molto diffuso in provincia di Bologna, anche se è difficile fare un bilancio, perché questa disciplina è praticata spesso e ancora a livello non professionistico, quasi sempre senza contributi pubblici e in Italia oggi ci sono due federazioni.

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