I fumetti di BilBOlbul invadono Bologna


BOLOGNA, 24 FEB. 2010 – Non c’é più un sindaco appassionato come Sergio Cofferati e, da qualche giorno, non c’é più neppure un sindaco. Ma nonostante le difficoltà organizzative e economiche, torna a Bologna l’appuntamento con "BilBOlBul", il visitato festival internazionale del fumetto giunto alla quarta edizione. Dal 4 al 7 marzo la città sarà invasa da tavole e autori da tutta Europa: ospite d’onore, dopo gli omaggi dedicati a Magnus e Altan, il francese David B., autore del premiatissimo "Il grande male", che presenterà l’ultima opera "Journal d’Italie", un viaggio a vignette nel nostro paese. Curato dall’associazione Hamelin e finanziato da Comune, Regione, Provincia, Fondazioni Carisbo e Del Monte e da Hera, il festival si snoderà dal museo archeologico alla Sala Borsa, occupando spazi all’aperto come piazza Nettuno e numerose gallerie d’arte del centro storico. Dal 5 marzo al 18 aprile l’evento clou, la mostra "Complotti notturni" di David B. al civico archeologico. Non un’antologica dell’autore, ma un percorso tra l’immaginario delle sue forme stilistiche che troverà una valida appendice nell’anteprima di "Journal d’Italie", le cui tavole saranno esposte a fianco della fontana del Nettuno fino all’1 aprile. David B. sarà ospite di due incontri: il 4 marzo alla facoltà di lettere e il 7 alla libreria Feltrinelli per dialogare con Igort su "Il Grande male", una delle graphic novel più importanti degli ultimi vent’anni. Parallelamente alla sua mostra, il museo archeologico ospiterà anche "Diario di un vizio" di Paolo Bacilieri, sui vent’anni di carriera del fumettista veronese. La facoltà di lettere sarà sede di "Reportage & comics", una retrospettiva organizzata dall’ateneo su un modo alternativo di raccontare il reale. Ospite Patrick Chappatte, disegnatore svizzero-libanese specializzato in "fumetto politico". Tra i suoi lavori reportage da Gaza, Iran, Cina e Stati Uniti. Spazio anche a autori emergenti inediti in Italia – l’intero programma è su www.bilbolbul.net – e al cinema: la Cineteca offrirà la prima nazionale della versione italiana di "Hugo in Africa", documentario dedicato a Hugo Pratt, e "Estigmatas", pellicola spagnola tratta dal racconto di Lorenzo Mattotti e Claudio Piersanti. Non mancherà neanche un contatto diretto tra autori e pubblico: dal 5 al 7 marzo 50 artisti dedicheranno i loro libri con disegni inediti in Salaborsa, centro nevralgico di tutto il festival.

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