I clandestini della legalità


2 LUG 2009 – Applaudono i senatori leghisti, fanno la V di vittoria con le dita aperte. Per loro è il giorno della vittoria. Sono passate praticamente tutte le richieste xenofobe della Lega Nord, tutte praticamente inutili a gestire l’ondata migratoria che investe l’Europa ma tutte ben studiate per rendere più forte la propaganda della Lega. In base alle nuove norme i “clandestini”, chi sta in Italia senza permesso di lavoro (tutti uguali, operai e spacciatori, badanti e prostitute) sono criminali. Possono essere denunciati, e quindi arrestati e condannati.Una riverniciata al decreto ha fatto sparire le norme che prevedevano denuncia obbligatoria nei pronto soccorso e l’obbligo dei presidi di chiedere il permesso di soggiorno ai bambini immigrati. Ma è solo una facciata perché comunque il “clandestino” in quanto tale è ormai in una condizione di illegalità. La vicina di casa può denunciare la badante antipatica, l’italiano in coda al pronto soccorso può denunciare l’immigrato che gli sta davanti, in una spirale davvero inquietante.Il reato di clandestinità rischia di far saltare completamente gli uffici giudiziari, senza però risolvere neanche in minima parte il problema. A meno di non processare quello che in alcune zone del paese è ormai il 5-10% della popolazione. Non è un’opinione, A dirlo, all’unanimità, è il Consiglio superiore della magistratura.La permanenza nei centri di “identificazione temporanea” può durare fino a 18 mesi (un anno e mezzo rinchiusi in strutture più fatiscenti delle galere), mentre sinora era di 60 giorni.Ci saranno le ronde, autorizzate dal decreto e per le quali è già previsto un apposito registro (e come è successo più volte ci dovrà essere la polizia a vigilare sulle ronde).E’ un danno per il Paese dice il segretario Pd Franceschini e le parole non danno la misura sufficiente di quanto sia pesante questo danno.“Basta criminalizzare gli stranieri. E’ una norma che porterà dolore”, dice il Vaticano. E le parole non danno la misura di quanto dolore porteranno.E’ il prezzo che un governo paga alla Lega, di cui è sempre più ostaggio. Alzano i cartelli i senatori dell’Idv rivolti alla maggioranza: i veri clandestini siete voi, dicono, i clandestini del diritto.

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