I cittadini danno i voti: Errani vince il bronzo


BOLOGNA, 11 GEN. 2010 – Vasco Errani sale sul podio dei governatori di Regione più amati. Con il 55% di consensi, il presidente dell’ Emilia-Romagna guadagna il terzo posto nel sondaggio annuale (governance poll) realizzato da Ipr-Marketing per il Sole 24 Ore, che misura quanti cittadini sarebbero disposti a votare oggi i propri amministratori locali. A livello comunale, invece, il sindaco che ha il consenso più alto nella nostra Regione è quello di Ravenna, seguito dai primi cittadini di Bologna e Parma. Per i presidenti della Provincia svetta Parma, seguita da Ravenna e Ferrara. Errani conferma il consenso del 2008 e può ritenersi più che soddisfatto in vista della campagna elettorale che lo condurrà alle regionali di marzo. Il dato rappresenta una perdita di 7,7 punti rispetto a quello ottenuto il giorno della sua elezione (62,7%), ma una cosa sono i voti reali e un’altra le risposte date ad un sondaggio. Tra l’altro, Errani è il primo presidente di centro-sinistra della classifica nazionale. E’ preceduto infatti da due governatori del centro-destra: quello del Veneto, Giancarlo Galan (primo con il 56%) e quello della Lombardia, Roberto Formigoni, anche lui con il 55% di consensi ma in crescita rispetto al giorno dell’ elezione (53,8%).Sempre stando ai dati della classifica pubblicata sul Sole 24 Ore, tra i sindaci, il primo emiliano-romagnolo (in 12/a posizione, parimerito con Sassari e Imperia) è Fabrizio Matteucci, sindaco ravennate di centrosinistra eletto con un consenso del 68,9% sceso nel governance pool 2009 di 9,4 punti percentuali a 59,5%. Poi, nel blocco successivo in 15/a posizione arriva Flavio Delbono (centrosinistra, Bologna) con un consenso del 59% (il consenso elettorale era 60,7%). Terzo (21/o a livello nazionale) è Pietro Vignali (centrodestra, Parma) che porta casa un aumento dell’1,9% del consenso tra il giorno dell’elezione (56,6%) e la rilevazione 2009 (58,5%), ma in calo rispetto al 62% dell’anno scorso. Risultato in crescita anche per il quarto dei sindaci emiliano-romagnoli, Roberto Reggi (centrosinistra, Piacenza) che si piazza 30/o in classifica generale, e passa da un consenso del 55,7% del giorno dell’elezione, sceso al 53% nel 2008, al 57,5% nel 2009. Tiziano Tagliani di Ferrara è 32/o, con un +0,2% dal 56,8% dell’elezione al 57% dell’anno scorso; Roberto Balzani (centrosinistra, Forlì) è 42/o, al 55% del consenso (55,1% il giorno in cui diventò primo cittadino). Poi in classifica arriva Graziano Delrio (centrosinistra, Reggio Emilia) con un consenso al 54,5% calato rispetto allo scorso anno (67%), ma cresciuto rispetto alle elezioni (52,4%). Giorgio Pighi di Modena (centrosinistra) cresce di 3,4 punti percentuali passando dal 50,1% all’attuale 53,5% (ma l’anno scorso era al 56%). Fanalino di coda il sindaco di Rimini Alberto Ravaioli (centrosinistra) sceso dal 51,1% del giorno della elezione al 49% del governance pool del 2009 (54% in quello dell’anno scorso). Per quanto riguarda i presidenti delle Province, stando alle tabelle del Il Sole 24 Ore, Vincenzo Bernazzoli (Parma) è al 60% (il giorno dell’ elezione era al 60,7%); lo segue Francesco Giangrandi di Ravenna sempre con il 60% (ma era al 70,2% il giorno dell’elezione). Poi arrivano Beatrice Draghetti di Bologna al 57% (era al 57,2%) e Marcella Zappaterra di Ferrara con il 57% (57,6%). Le seguono Emilio Sabattini di Modena cresciuto al 54% (era al 52,4% il giorno dell’elezione); Sonia Masini di Reggio Emilia al 53% (52,5%); Massimo Trespidi di Piacenza (centrodestra) al 53% (52,8%); Stefano Vitali di Rimini al 53% (53,6%). Ultimo è Massimo Bulbi di Forlì-Cesena, al 50% (50,55).

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