“I casalesi divenuti forti grazie all’aiuto dello Stato”


NONANTOLA (MO), 25 FEB. 2011 – Un virus. Una malattia. Il clan dei Casalesi, come qualsiasi organizzazione mafiosa, però, si può arginare. Con la legalità, con la nascita di una coscienza diffusa, ma senza prescindere dalla politica che ha il dovere d’intervenire. E’ questo quello che emerge dal secondo incontro del ciclo “I comuni per la legalità”. Ospiti d’onore il procuratore capo di Modena Vito Zincani e lo scrittore e politico Isaia Sales. Alla Sala Cinema Troisi di Nonantola, sotto la lente d’osservazione c’era proprio uno dei clan più potenti d’Italia. I casalesi: spesso sottovalutati, ma radicati nel territorio come pochi altri.

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