I bidelli sul tetto: “Hanno tagliato il nostro posto”


BOLOGNA, 19 SET. 2011 – Mostrare la disoccupazione in diretta. Era questo l’intento del gruppo di bidelli saliti sul tetto di una scuola stamattina a Bologna. Le elementari Bottego erano tra gli istituti in collegamento con la diretta di due ore organizzata dalla Regione Emilia-Romagna e l’Ufficio scolastico regionale. Il gruppo di collaboratori scolastici, rimasti senza lavoro, voleva approfittare dei riflettori per far sentire la propria voce e così manifestare contro la perdita del posto e contro i tagli alla scuola.Dopo aver distribuito volantini a genitori e passanti, i bidelli sono saliti sul tetto dell’edificio. Con loro c’era un delegato della Usb. La Regione aveva concesso spazio ai manifestanti, contrariamente all’istituto e all’Ufficio scolastico regionale. I lavoratori, la loro età media è sui cinquant’anni, hanno chiesto l’apertura di un percorso per risolvere la loro situazione coinvolgendo sia l’amministrazione scolastica, sia l’assessorato regionale alla Scuola. In seguito a un primo incontro con i bidelli disoccupati, la Regione ha fissato una data per un nuovo appuntamento. La vicenda chiama in causa soprattutto l’amministrazione scolastica e il ministero dell’istruzione.

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