HPE COXA presenta Project 100


“Trovari profili ingegneristici adeguati per quantità, qualità e tipologie è molto difficile ma imprescindibile, se si vuole rimanere al passo con gli stimoli del mercato e le richieste dei committenti”. Lo dice Piero Ferrari, a capo di Hpe Coxa, l’azienda modenese specializzata in engineering per il settore dell’automotive, motorsport e automation solution che oggi ha presentato un nuovo grande progetto che unirà ancora una volta impresa e università nella formazione post-laurea. Grazie a “Project 100”, il nome del progetto, cento neolaureati ogni anno, per tre anni e di cinque università italiane (Modena, Bologna, Firenze, Pisa e Perugia) varcheranno la soglia dell’azienda per intraprendere un percorso di formazione specialistica di alto livello. L’azienda ne ha bisogno e gli ingegneri del futuro non solo potranno fare la loro esperienza formativa all’interno di un’azienda del calibro di HPE Coxa ma saranno accolti all’interno di questi innovativi Box Lab da 400 metri quadrati, vecchi container usati trasformati in strutture ecosostenibili che ospiteranno tesisti, neolaureati e dottorandi.

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