Hiv, la Gsk investe 30 milioni a Parma


La GlaxoSmithKline (Gsk) investe 30 milioni nel sito di San Polo in Torrile (Parma) per la produzione di un nuovo medicinale destinato alle persone affette da Hiv. L’investimento riguarda la costruzione di un nuovo impianto di 1.500 mq, dedicato alla produzione e al confezionamento di fostemsavir per conto di ViiV Healthcare, azienda globale specializzata nell’Hiv a maggioranza GlaxoSmithKline. “L’annuncio – spiega alla Gazzetta di Parma il direttore dello stabilimento, Giuseppe Carloni – riflette l’impegno di Gsk su Parma e conferma la nostra significativa presenza industriale in Italia e nella regione. L’investimento rafforza la posizione del nostro sito, altamente tecnologico e flessibile: una piattaforma di produzioni strategiche per il gruppo. E’ un riconoscimento non solo delle competenze tecniche, ma anche della capacità di gestire la fase di introduzione di nuovi prodotti. Anche se già produciamo e forniamo una serie di farmaci innovativi ai pazienti di tutto il mondo, realizzarne uno anti-Hiv è una prima assoluta per la nostra struttura”. Si prevede il completamento del nuovo impianto nella seconda metà dell’anno, per supportare la presentazione della domanda di registrazione per fostemsavir negli Usa e in Europa prevista a fine 2019, con successivo lancio nel 2020. Nato nel 1984, il sito fa parte del network produttivo Gsk ed è specializzato nell’introduzione di nuovi prodotti e nella fornitura a livello mondiale di una serie di farmaci per la quasi totalità salvavita, oltre all’area anestetica. Con 650 collaboratori che lavorano nel sito in diverse aree, e circa 150 persone impegnate nei servizi esterni, lo scorso anno la sede parmense del gruppo farmaceutico ha prodotto 110 milioni di unità, destinate a 120 mercati di tutto il mondo.

 

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet