Hera, utile a 181 milioni di euro


Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2013, unitamente al corrispondente Bilancio di Sostenibilità. L’esercizio 2013, nonostante un quadro macro-economico ancora severo e il clima mite dell’ultimo trimestre dell’anno, si è concluso per il Gruppo Hera con indicatori ancora in crescita, non solo grazie al consolidamento di AcegasAps, ma anche ai buoni risultati del solo perimetro Hera.

 

I Ricavi aumentano di 87 milioni (+1,9%), passando dai 4.492,7 milioni del 2012 ai 4.579,7 milioni dello stesso periodo 2013. Il MOL sale a 830,7 milioni (+25,5% rispetto ai 662,1 milioni del 2012). Alla variazione assoluta di 168,6 milioni, ha contribuito l’ingresso di AcegasAps per 141,6 milioni, in forte crescita rispetto ai 130,3 del 2012 grazie agli oltre 8 milioni di sinergie realizzate con la fusione. La parte rimanente della crescita è stata generata dalla crescita organica del perimetro tradizionale. L’utile netto di periodo sale a 181,7 milioni (+35,2% rispetto ai 134,4 milioni del 2012). Depurando il risultato dalle componenti straordinarie, l’utile netto adjusted ammonterebbe a 145,3 milioni (+32,7% rispetto ai 109,5 milioni del 2012). L’utile netto di pertinenza del Gruppo ammonta a 164,9 milioni, in aumento del 38,9%.

Gli investimenti lordi del Gruppo al netto delle dismissioni, considerando anche l’integrazione di AcegasAps, ammontano a 314,5 milioni, in linea con quanto previsto dal piano industriale. Di questi, oltre un terzo (105,8 milioni) sono stati destinati al ciclo idrico integrato. La posizione finanziaria netta (PFN) al 31 dicembre 2013 si attesta a 2.595,3 milioni e si confronta con un dato al 31/12/2012 di 2.686,0 milioni (che include la posizione finanziaria netta di AcegasAps alla stessa data). Tale risultato evidenzia una riduzione dei debiti di 91 milioni, sostanzialmente in linea con la positiva generazione di cassa operativa. Tutti i ratio di valutazione della solidità finanziaria risultano in miglioramento. In particolare, il rapporto tra PFN/MOL risulta in miglioramento a 3,12 volte (rispetto al dato proforma di 3,39 volte del 31/12/2012, considerando il debito di AcegasAps alla stessa data).

 

A fronte dei risultati conseguiti, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea dei Soci del prossimo 23 aprile un dividendo di 9 centesimi per azione, in linea con quanto erogato nello scorso esercizio, che rappresenta quasi il 5,5% di rendimento sul valore delle azioni a fine 2013. Lo stacco della cedola avverrà il 2 giugno 2014, con pagamento a partire dal 5 giugno 2013.
“I conti 2013 evidenziano come il processo di integrazione di AcegasAps abbia proceduto spedito permettendo di beneficiare fin da subito delle efficienze, in misura superiore alle attese – spiega Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Hera – Nei mesi recenti abbiamo inoltre sviluppato altre operazioni straordinarie che ci stanno consentendo di rafforzare ulteriormente la nostra presenza nel Nordest. Ritengo inoltre molto soddisfacenti i risultati delle strategie commerciali perseguite, che ci hanno consentito sia di invertire il trend, prima negativo, delle attività di trattamento dei rifiuti, che a proseguire nella penetrazione nella vendita dei servizi energetici. Chiudiamo quindi con soddisfazione l’undicesimo bilancio consecutivo con segno positivo, ancora una volta più che compensando gli effetti negativi della persistente congiuntura macro-economica e consuntivando il raggiungimento già dal primo anno di una parte fondamentale della crescita prospettata nel piano Industriale al 2017”.

“I risultati del 2013 confermano la solidità delle attività del Gruppo, in un percorso di crescita continua; la struttura finanziaria del Gruppo si è rafforzata grazie alla generazione di cassa positiva, che ha consentito la diminuzione dell’indebitamento (in un confronto su base omogenea rispetto al consolidamento di Acegas Aps) e il significativo miglioramento del rapporto Pfn/Mol – afferma Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato Hera – Anche l’aggregazione con AcegasAps ha contribuito all’ulteriore consolidamento dei business regolati nella formazione del MOL. A questi positivi risultati si affiancano i progressi consuntivati anche nel bilancio di sostenibilità che confermano l’attenzione riposta dal Gruppo alle istanze dei principali stakeholder”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet