Hera sbarca in Cina con i suoi termovalorizzatori


BOLOGNA, 8 NOV. 2011 – I termovalorizzatori di Hera sono arrivati fino in Cina. La multiutility è stata infatti selezionata dall’Agenzia per la diffusione delle tecnologie e per l’innovazione fra le eccellenze italiane per capacità d’innovazione in campo energetico-ambientale. Un riconoscimento che arriva dal know-how acquisito nella realizzazione e gestione di impianti waste-to-energy, che sfruttano la combustione dei rifiuti per produrre energia. Una delegazione di Hera, guidata dal direttore generale Roberto Barilli, ha partecipato nei giorni scorsi alla missione organizzata dall’agenzia in Cina, a Nanchino, che rientra nel progetto "Italia degli Innovatori".  Le 71 imprese italiane scelte, leader nell’innovazione in campi diversi come l’elettronica, le biotecnologie e il risparmio energetico, si sono misurate in una settimana con quasi 300 aziende cinesi, nel corso di 890 incontri bilaterali. Il management di Hera, affiancato da Npv China, società di internazionalizzazione ben radicata in tutta l’aera asiatica, ha avuto così modo di presentare il proprio patrimonio tecnologico nello smaltimento dei rifiuti e nel conseguente recupero energetico, entrando in contatto anche con rappresentanti di istituzioni e investitori.

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