Hera, passi avanti nella fusione con Acegas


© TrcMODENA 5 OTT. 2012 – Hera continua a crescere. Sono momenti decisivi per la fusione con la multiutility veneta Acegas Aps. Un matrimonio osteggiato da più fronti ma che oggi incassa il sì di Cgil Cisl e Uil, che hanno firmato un protocollo di intesa con il Patto di sindacato dell’azienda modenese. L’incorporazione della holding veneta si svolgerà in due fasi, prima avverrà la fusione dei due colossi dell’energia, poi ci sarà un’opas a favore dei soci di minoranza che completerà l’operazione con l’aggregazione definitiva. I comuni di Padova e Trieste avranno una quota del 5,3% mentre la quota di Hsst, la holding che riunisce i Comuni modenesi soci di Hera, passerà dall’attuale 12,5% al 10,4%. Un’operazione che vede contrari Legambiente, Wwf e una parte del mondo politico rappresentato da Sel e Idv, comunisti italiani e rifondazione. I timori riguardano la perdita del contatto con il territorio in favore di interessi privatistici. Il sindaco di Modena Giorgio Pighi ribatte: “Hera ne uscirà rafforzata sul mercato”.

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