Hera, Modena blocca 3,6 milioni di azioni


Il controllo pubblico di Hera si consolida, per garantire alla città di Modena un ruolo decisivo nelle future strategie: con questa filosofia è stato deliberato, da parte del Comune, il “blocco” ulteriori 3,6 milioni di azioni del gruppo multiutility pari al 38% delle azioni di proprietà degli enti locali, attraverso un vincolo di intrasferibilità. Ora come ora 72 dei 97 milioni di azioni possedute dal Comune di Modena risultano intrasferibili: una quota sufficiente ad assicurare la maggioranza dei diritti di voto, in base alla riforma dello statuto sociale varata nel 2015. Un patto che include anche Bologna, Ferrara, Ravenna, Cesena, Trieste, Padova e Udine, per un totale di 117 enti locali partecipanti. Tra le novità del patto di secondo livello c’è anche la ridistrubizione della quota di azioni bloccate: alcuni comuni potranno avere nuove azioni trasferibili o aumentare la propria quota; quanto al capoluogo, in futuro avrà la possibilità di vendere qualche azione per far cassa mantenendo comunque il controllo – ipotesi tuttavia definita improbabile da Piazza Grande.

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