Hera: inverno caldo, ricavi in calo. Ma conti ok


Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha approvato oggi all’unanimità i risultati economici consolidati dei primi tre mesi dell’anno. Nonostante il clima straordinariamente mite del periodo, che ha negativamente impattato sulle vendite di energia, i valori complessivi mostrano significativi incrementi, grazie all’equilibrio del portafoglio servizi multibusiness e alla forza commerciale dispiegata dal Gruppo sul fronte dei rifiuti speciali e del mercato libero dell’energia elettrica. I ricavi diminuiscono di 166,5 milioni, passando da 1.393,1 milioni del primo trimestre 2013 ai 1.226,6 milioni del primo trimestre 2014 (-12,0%). Il calo è stato dovuto soprattutto ai minori volumi nella vendita di gas per i sopracitati motivi climatici e alla diminuzione del prezzo della materia prima nella vendita di energia elettrica. Il margine operativo lordo (MOL) consolidato cresce a 275,6 milioni (+1,7% rispetto ai 271,1 milioni del 31/03/2013), anche in ragione della diminuzione dei costi di materie prime e materiali, più che proporzionale rispetto ai minori ricavi per il calo dei volumi sopra citato. Sul risultato impatta positivamente l’estrazione di sinergie dall’aggregazione con AcegasAps, in linea con quanto previsto a piano industriale. L’utile operativo sale a 172,9 milioni (+0,2%). L’utile prima delle imposte si attesta invece a 140,5 milioni (-2,4%). In ragione di un tax rate del 36,5%, l’utile netto cresce a 89,1 milioni (+2,8%, rispetto ai 86,7 milioni 31/03/2013). Nei primi tre mesi del 2014 gli investimenti lordi del Gruppo ammontano a 56,2 milioni, in linea con quanto previsto dal piano industriale. Di questi, 21,2 milioni sono destinati al ciclo idrico integrato. La posizione finanziaria netta si attesta a 2.540,3 milioni, in calo rispetto ai 2.566,7 milioni del 31/12/2013, grazie alla positiva generazione di cassa del trimestre.

Dice il Presidente Tommasi: “I risultati di questo primo trimestre confermano la validità del modello multibusiness di Hera, che ha bilanciato le perdite registrate sul gas in relazione all’inverno caldo”, afferma Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Hera. “Determinanti sui risultati sono state anche le dimensioni ormai raggiunte dal Gruppo, che consentono di dispiegare forza ed efficacia sui mercati liberalizzati. Sui rifiuti speciali, il poter contare su una piattaforma impiantistica e logistica così diffusa, ha consentito di incrementare le quote di mercato in un settore in cui i volumi complessivi ancora stentano a ripartire”. Aggiunge l’Amministratore Delegato Venier: “La riduzione della posizione finanziaria in questo trimestre da segno di una buona capacità di mantenere un corretto equilibrio finanziario, nonostante la contingenza difficile in alcune aree di attività”, spiega l’Amministratore Delegato, Stefano Venier. “Ottima la progressione nell’integrazione di AcegasAps, che si appresta ad accogliere dal prossimo luglio le attività di Amga Udine”.

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