Hera: i ricavi salgono,ma l’utile scende


BOLOGNA, 15 MAG. 2012 – Salgono i ricavi e cala l’utile netto, pur mantenendo discreti livelli di redditività. Il Cda di Hera, multiutility bolognese a maggioranza pubblica, ha approvato i conti del primo trimestre 2012. I ricavi del gruppo sono saliti a 1.373,9 milioni, con un aumento del 21,9% rispetto all’analogo periodo 2011, in virtù principalmente dei maggiori ricavi e volumi di distribuzione e vendita gas, dei maggiori volumi di energia elettrica venduti e dei maggiori ricavi da somministrazione del servizio idrico integrato a copertura dei servizi erogati. L’utile netto, invece, rallenta (-6,3%), attestandosi a 69,8 milioni, in ragione di una tassazione in aumento di 2,5 punti percentuali al 42%. "Avere eguagliato anche in questo trimestre – ha detto il presidente Tomaso Tommasi di Vignano – gli ottimi risultati conseguiti nello stesso periodo è positivo. Abbiamo dimostrato ancora una volta forza commerciale e capacità di produrre efficienza in tutti i servizi presidiati e ciò ci rende confidenti circa il rispetto degli obiettivi di crescita fissati dal piano industriale al 2015".

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