Hera: buone notizie dai risultati del 1° trimestre 2011


BOLOGNA, 12 MAG. 2011 – I risultati economici consolidati dei primi tre mesi dell’anno dal Gruppo Hera,  approvati oggi all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione, confermano un buon andamento in tutte le aree di attività. Al 31 marzo 2011, i ricavi sono saliti a 1.126,2 milioni (+6,9% rispetto all’analogo periodo 2010), in virtù principalmente dell’espansione nei mercati liberalizzati (gas ed energia elettrica). Anche il margine operativo lordo è in crescita e raggiunge i 224,3 milioni (+21,2%), grazie alla già menzionata performance commerciale, alle efficienze operative conseguite e alla flessibile politica di approvvigionamento delle risorse energetiche. Inoltre, l’utile netto post-minorities cresce a 66,8 milioni (+40,1%).Nei primi tre mesi dell’anno gli investimenti lordi ammontano a 59,8 milioni, in linea con quanto previsto dal piano industriale dopo la fase di completamento dei grandi impianti.  L’indebitamento (la cosiddetta posizione finanziaria netta) si conferma poi in calo per il terzo trimestre consecutivo a 1.846,4 milioni, per via di una generazione di cassa che ha assorbito l’aumento stagionale del capitale circolante e ha ulteriormente migliorato gli indici di solidità patrimoniale. Il margine operativo è incrementato in ogni area di attività. ma in particolare è da sottolineare il contributo dato dall’area energia elettrica. L’attività commerciale sul mercato liberoha permesso infine alla base clienti di saire fino a 430 mila unità. “Il dato più importante che emerge da questi risultati – ha spiegato Tomaso Tommasi di Vignano, presidente Hera – è la notevole crescita della base clienti all’interno dell’area liberalizzata dell’energia, tra l’altro in un contesto molto competitivo. In vista del previsto mutamento del quadro normativo anche nella distribuzione gas e nella gestione dei servizi di igiene urbana, che porterà ad una effettiva concorrenza fra gli operatori in occasione delle gare, ritengo sia di particolare significato la forza commerciale espressa, unita alla capacità di recuperare efficienza, mantenendo adeguati livelli di investimento e servizio”. E l’ad Maurizio Chiarini ha affermato che "il Gruppo Hera continua a dimostrarsi una realtà capace di coniugare crescita e buoni fondamentali economico-finanziari”, afferma Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato Hera. “In particolare è da valutare in modo positivo l’ulteriore riduzione della posizione finanziaria netta, in calo, per il terzo trimestre consecutivo, a 1.846 milioni. Questo percorso virtuoso, confrontato con la continua crescita del MOL ci rende confidenti sul raggiungimento di un rapporto fra posizione finanziaria netta e margine operativo lordo allineato con gli obiettivi dichiarati”.

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