Hera-AcegasAps, Sassuoloe Forlì dicono no alla fusione


MODENA, 10 OTT. 2012 – Diventa ancora più travagliato il percorso di fusione per incorporazione di AcegasAps in Hera, dopo che nella tarda serata di ieri il consiglio comunale di Sassuolo e quello di Forlì hanno espresso la loro contrarietà all’operazione. Due no con cui dovrà fare i conti l’Assemblea degli azionisti della holding bolognese, che si riunirà lunedì 15 ottobre.A Sassuolo la votazione è giunta dopo la mezzanotte e ha visto favorevoli il sindaco Luca Caselli e i partiti della maggioranza di centrodestra. Voto contrario del Pd, ma con tre consiglieri democratici che non hanno partecipato al voto assieme a Franca Cerverizzo della Lista Siamo Sassuolo."Ci sono diversi punti critici – ha detto Caselli motivando la sua posizione – Prima di tutto è inopportuno che i cittadini ma soprattutto gli amministratori sindaci dei comuni soci di Hera abbiano appreso dell’operazione in atto dai giornali. Inoltre Hera, al termine delle tre tappe del processo di fusione, avrà sempre meno peso all’interno della nuova società”.A Forlì invece, dove a governare è il centrosinistra, si è addirittura sfiorata l’unanimità, visto che c’è stato un solo astenuto. La presa di posizione ha fatto seguito alle parole del sindaco Roberto Balzani che nei giorni scorsi aveva criticato aspramente il progetto, denunciando pesanti pressioni sull’amministrazione per cambiare opinione."Vorrei ringraziare tutti i consiglieri comunali che hanno partecipato appassionatamente al dibattito e tutti coloro che, in qualsiasi forma, hanno sostenuto la nostra tesi, minoritaria a livello regionale ma spero chiara nelle sue finalità", ha sottolineato Balzani su Facebook.

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