E-Health, settore in forte espansione


Il mercato dell’E-Health italiano vale investimenti per 46 miliardi di Euro entro il 2022. Lo afferma lo studio su grandezza del mercato e trend futuri della salute e dell’assistenza condotto da UpCare (www.upcare.eu), la Divisione di StageUp Consulting proprietaria della omonima soluzione di Telecontrollo e Telemedicina per anziani e soggetti fragili tra le più avanzate al Mondo, presentata a Bologna il 2 aprile 2014. L’E-Health, inteso come complesso di risorse, soluzioni e tecnologie informatiche applicate alla salute e alla sanità, secondo il rapporto, attirerà investimenti, nel periodo 2013-2022, per 46 miliardi di euro, somma pari al 3,3% del Pil italiano, con una crescita media di 6 miliardi annui nei prossimi 8 anni. In questo nuovo grande mercato si distingueranno nell’ordine 5 macro-aree: Telecontrollo, Telemedicina, Wellness Tracking, Auto Check-Up, Stampa 3D Biomedicale. Il Telecontrollo, ossia l’insieme di soluzioni informatiche collegate ad apparati con sensori per l’assistenza in remoto a persone anziane e fragili, sarà la prima area di investimento con 12 miliardi di Euro (27% sul totale). La Telemedicina, cioè l’insieme di tecniche mediche ed informatiche che permettono l’erogazione di servizi sanitari per la cura di un paziente a distanza, si attesterà al secondo posto con investimenti per almeno 11 miliardi (23%). Il Wellness Tracking al terzo posto, che comprende strumenti e software per il monitoraggio delle attività fisiche e di allenamento, vedrà almeno 9 miliardi di investimenti (20%). Al quarto l’Auto Check- Up, l’insieme di apparecchi e soluzioni per il monitoraggio della propria salute in modo autonomo senza il supporto medico, di stima varrà almeno 8 miliardi (16%). Chiude la Stampa 3D Biomedicale, costituita dalla riproduzione di organi umani per i trapianti, che inciderà per il 14% del mercato con almeno 6 miliardi.

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