“Guai a chi sciopera alla Magneti Marelli”


BOLOGNA, 7 MAR. 2012 – Da quando la Fiom è diventato un sindacato fantasma nelle aziende del gruppo Fiat, i suoi tesserati non sanno bene come comportarsi. A ventiquattr’ore dallo sciopero generale dei metalmeccanici di Cgil, dalla Magneti Marelli di Bologna arriva una nuova notizia di irrigidimento del clima lavorativo al suo interno. Nello stabilimento bolognese e in quello di Crevalcore i dipendenti hanno ricevuto avvertimenti circa la loro partecipazione alla protesta. Per chi aderisce sarebbero infatti pronti provvedimenti disciplinari. Lo riferisce la Fiom bolognese, che perciò ricorda a tutti: "lo sciopero è un diritto costituzionale, ognuno può farlo tranquillamente".Alcuni delegati del sindacato hanno raccontato che questa mattina una ventina di capi squadra dello stabilimento bolognese della ex Weber hanno avvicinato alcuni lavoratori ricordando che "se fanno sciopero potrebbero scattare provvedimenti disciplinari, ad esempio una giornata di sospensione". La stessa voce è circolata nello stabilimento di Crevalcore. Per lo sciopero la Fiom prevede un’adesione record con 1.600 lavoratori da Bologna e provincia. "Abbiamo ottenuto un treno speciale da Trenitalia di 800 posti, ma abbiamo chiesto di aggiungere altre carrozze", hanno spiegato.

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