Gruppo Unipol, l’utile del semestre


Il gruppo Unipol ha chiuso il primo semestre dell’anno con un utile balzato dell’86% a 446 milioni
di euro. La raccolta, si legge in una nota, è scesa del 13,6% a 8,7 miliardi. Al netto della cessione del ramo d’azienda ad Allianz il calo si ferma al 9,9%. L’utile ante imposte del comparto assicurativo è salito a 784 milioni, dai 589 milioni nel primo semestre 2014, grazie al contributo per 534 milioni del ramo danni e per 250 milioni del ramo vita. La raccolta nel danni è scesa a 4.082 milioni (-14,1%
in termini assoluti e -5,9% a parità di perimetro). Il combined ratio, indicatore della redditività della gestione assicurativa, peggiora a 95,3%, dal 93,4% del primo semestre 2014, “confermando le linee di prudenza nella riservazione corrente e nella gestione delle riserve degli esercizi precedenti”. Nel
comparto vita, la raccolta si attesta a 4.619 milioni di euro (-13,1%). Il settore bancario ha chiuso con un utile in calo a 4 milioni (6 nel 2014) e quello immobiliare con un risultato ante imposte in perdita per 81 milioni (-30 milioni al 30 giugno 2014), a causa di svalutazioni per 69 milioni su alcuni immobili destinati alla dismissione. La redditività del portafoglio titoli ha ottenuto nel periodo un rendimento pari a circa il 5,9%. Il margine di solvibilità consolidato si attesta al 169% del
minimo regolamentare, in linea con il valore di fine 2014.

UnipolSai, controllata del gruppo Unipol, ha chiuso il primo semestre dell’anno con un utile
consolidato di 455 milioni (+27,4% sullo stesso periodo del 2014) e con una raccolta scesa a 7.284 milioni (-18,2% in termini assoluti e -14,2% a parità di perimetro). Nel ramo danni, si legge in una nota della compagnia bolognese, la raccolta è scesa del 15% (-6,2% a parità di perimetro), a 3.772 milioni di euro, mentre nel ramo vita è scesa del 21,5%, a 3.512 milioni. L’utile ante imposte del comparto assicurativo è salito a 733 milioni, dai 582 milioni del primo semestre 2014: il contributo del ramo danni è stato di 482 milioni e quello del ramo vita di 251 milioni. La raccolta dei primi sei mesi del 2015, spiega la nota, risente degli effetti della cessione del ramo d’azienda delle agenzie ex Milano Assicurazioni ad Allianz. I volumi di raccolta, inoltre, continuano ad essere influenzati da una
sostenuta dinamica competitiva, in particolare nel ramo rc auto. In tale contesto, il primo semestre dell’esercizio ha registrato un combined ratio, indicatore della redditività tecnica assicurativa, in peggioramento dal 94% al 96%, “confermando le linee di prudenza nella riservazione corrente e
nella gestione delle riserve degli esercizi precedenti”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet