Gruppo Cms,sostenibile e ottimista


MODENA, 22 AGO. 2013 – Come unire l’aspetto economico a quello sociale e ambientale. Ne è maestra Cms, l’azienda di Marano con diverse specializzazioni nell’ambito della meccanica, che per il quinto anno consecutivo pubblica il suo bilancio di sostenibilità. L’azienda è convinta che una crescita responsabile sia la premessa indispensabile per la creazione di valore aggiunto condivisibile tra tutti gli stakeholder. Per questo ha avviato da diversi anni iniziative di sostenibilità, come condizione per coniugare competitività e attenzione verso i propri interlocutori.L’Annual Report 2012 presenta diversa novità rispetto alla precedente edizione. La strategia di sostenibilità , i principali risultati raggiunti nel 2012 e i nuovi obiettivi sono stati sintetizzati nella prima parte del documento, utilizzando un info grafica che ne semplifica la lettura e ne agevola la comprensione, permettendo una rappresentazione esaustiva di tutte le attività realizzate nell’ambito, sociale, economico e ambientale.Per quanto concerne la sezione dedicata agli stakeholder sono state evidenziate le iniziative e le opportunità di dialogo ed è stata anche aggiunta una nuova tipologia di interlocutori: le aziende del Gruppo. Questa scelta è stata fatta con l’obiettivo di sottolineare l’importanza delle relazioni e delle sinergie tra le consociate, anche in tema di Sostenibilità.Grande risalto è stato dato al progetto "Better Factory Better Life", che contiene tutte le iniziative dedicate ai dipendenti, e rappresenta il cuore della Responsabilità sociale di Cms. In particolare, nel 2012, si è posto un focus particolare sulle attività realizzate per migliorare il bilanciamento del tempo casa- lavoro, sui progetti dedicati alla formazione e alla valorizzazione delle risorse. Inoltre sono state descritte, in una sezione specifica, le attività a supporto dell’inserimento al lavoro delle giovani generazioni, una tematica a cui l’azienda tiene molto.Infine viene dedicato ampio spazio anche alle iniziative realizzate in favore della comunità, come ad esempio il primo Community day aziendale organizzato nel 2012, che ha visto i dipendenti adoperarsi nel montaggio di alcune case di legno a Mirandola a supporto della popolazione dopo il terremoto del maggio scorso. Questa esperienza è stata molto importante e il Community day verrà replicato ogni anno, perché è proprio attraverso questo tipo di attività che si può costruire un rapporto positivo con la comunità di cui l’azienda si sente parte.Elena Salda, vicepresidente di Cms, crede fermamente nel valore distintivo delle iniziative di Responsabilità Sociale d’Impresa, sin dalla sua entrata in azienda si è occupata direttamente di queste tematiche, ed è convinta che anche in momenti economicamente difficili come questi la Sostenibilità sia lo strumento indispensabile per poter sostenere lo sviluppo imprenditoriale. "È possibile guardare al futuro in maniera positiva, ma è indispensabile che le imprese e la società si facciano insieme carico dei temi della Responsabilità Sociale d’Impresa, perché la crescita sarà possibile solo se radicata in una sana e condivisa etica di business".Cms nel 2012 ha realizzato un utile netto di 3,67 milioni di euro, che rispetto al 2011 vuol dire un incremento del 29 per cento. Sono cresciuti i nuovi assunti (+7,5 per cento) e la formazione sul personale è diventata ormai un imprinting aziendale (7mila ore di aula e corsi per 183 dipendenti).

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