Gruppo Burani: il Cda “ratifica” la crisi


CAVRIAGO (RE), 16 SET 2009 – Il consiglio di amministrazione di Mariella Burani FG si è alla fine riunito ieri sera, dopo le voci e le smentite dei giorni scorsi, e ha ratificato l’aumento di capitale (83,5 milioni subito ma il tetto è fissato in 100 milioni di euro). Nei fatti ad essere “ratificata” è la pesante crisi del gruppo reggiano che nelle scorse settimane era stata definita dai giornali economici “un cataclisma finanziario”. Il Cda prende atto dell’insieme dei problemi (fortissimo indebitamento finanziario, perdita di valore delle azioni di quasi il 90% in un anno, inchiesta per aggiotaggio e falso in bilancio nei confronti dell’ex Ad Giovanni Burani) e decide di “declassare” il proprio titolo dal segmento Star a quello Standard del Mta per quanto riguarda le azioni ordinarie del gruppo.Una ulteriore “tegola” è oggi arrivata sulla testa del gruppo con la notizia che Finema, socio di minoranza della Burani Private Holding nel corso dell’assemblea di bilancio dello scorso agosto ha chiesto che venisse messa ai voti l’azione di responsabilità contro gli amministratori e i sindaci della società. La famiglia Burani, in quanto contemporaneamente socio e amministratore della società, non ha potuto esercitare il proprio voto e alla fine l’azione è stata accolta per quanto riguarda il presidente Walter Burani.Il comunicato del Cda. Il Cda ha conferito al presidente Walter Burani e all’ad Gabriele Fontanesi i poteri per convocare nei prossimi giorni e nei tempi tecnici necessari l’apposita assemblea ordinaria e straordinaria. I soci saranno chiamati anche a deliberare un’ulteriore ricapitalizzazione per massimi 100 milioni entro cinque anni dalla delibera.L’operazione di patrimonializzazione – spiega la nota – si inserisce nell’ambito delle trattative con le banche per arrivare da una parte a "un accordo di moratoria a breve termine relativo alle varie posizioni debitorie della società e delle altre società del gruppo", dall’altro a "un accordo concernente il riscadenziamento a medio-lungo termine delle esposizioni debitorie delle società del gruppo".Riguardo all’aumento di capitale fino a 100 milioni, la cifra è comprensiva di eventuale sovrapprezzo e l’operazione potrà essere fatta in una e più volte. All’assemblea sarà infine sottoposta la nomina di un sindaco supplente dopo le dimissioni di Cristina Corsinotti per impegni professionali.Mariella Burani FG, sospeso a tempo indeterminato da Piazza Affari, chiederà di lasciare il segmento Star per passare al segmento Standard del mercato azionario italiano. Lo si legge in una nota emessa all’indomani del Cda della casa di moda. na volta superati i problemi attuali la società non esclude di valutare di nuovo un ritorno fra i titoli ad alti requisiti.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet