Grillo vs Vendola, la guerra di Piazza Maggiore


BOLOGNA, 8 MAG 2011 – Un duello in piena regola, quello avvenuto ieri in Piazza Maggiore a Bologna, seppur in leggera differita, tra Beppe Grillo e Nichi Vendola. Sullo stesso palco montato di fronte alla Basilica di San Petronio si sono alternati a distanza di poche ore i due leader politici, scatenando una guerra di cifre sulla partecipazione ai due comizi. Il vero oggetto del contendere, questa volta, è l’intera città: tra sette giorni infatti Bologna andrà al voto dopo oltre un anno di commissariamento. Vendola è venuto nel capoluogo emiliano a sostenere il candidato sindaco Virginio Merola e la "sua" Amelia Frascaroli. Grillo invece sponsorizza il candidato a Cinque Stelle Massimo Bugani.Nel pomeriggio ha aperto le danze il comico genovese, che proprio a Bologna lanciò il suo movimento tre anni e mezzo fa con il V-Day. Ad assistere c’erano "diverse migliaia di sostenitori, almeno 10mila", secondo l’Ansa. Grillo, arrivato in piazza a bordo di un risciò, ha criticato duramente la classe politica attuale, capace di "spartirsi" le città, con Fassino a Torino e Moratti a Milano, con campagne elettorali finanziate a suon di milioni. "I nostri ragazzi invece – ha detto Grillo – a Bologna hanno speso 4mila euro". E riguardo a Bologna, Grillo ha inveito: "è una città meravigliosa a cui stanno facendo fare una fine miserabile. Dicono che questi ragazzi non hanno esperienza: è vero, non sono esperti nel rubare, nel truccare i bilanci, nel fare accordi con mafia, camorra e ‘ndrangheta: la nostra inesperienza e’ il nostro valore aggiunto".In serata è invece stata la volta del Governatore della Puglia, che si è presentato sul palco intorno alle 22, davanti a una folla via via più numerosa. "Siamo 15mila", ha detto tramite il suo profilo Facebook, in cui conta oltre 440mila amici. L’Ansa parla invece di un probabile pareggio con i grillini. Vendola ha detto di non considerare Grillo il suo rivale: "Molte questioni che lui solleva mi sono care, ma il suo linguaggio mi pare essere troppo machista e sessista".Dal palco di Piazza Maggiore, Vendola ha detto che "Bologna tornerà a vincere e a costruire un pezzo di futuro dell’Italia, con Virginio Merola", cui ha augurato: "Sarai sindaco al primo turno". Vendola ha poi ricordato le difficoltà della sinistra in città dopo il disastro Delbono. "Abbiamo perso sul piano dei valori, ha ragione la Frascaroli quando dice che il berlusconismo è entrato anche nelle nostre case. Dobbiamo bonificarlo e restituire l’idea della gratuità della politica". Poi il leader di Sel ha consigliato ai candidati in lista con la Frascaroli di "non farsi trascinare sul ring come fanno gli avversari" perché al contrario "noi possiamo vincere solo se a questa volgarità contrapponiamo l’eleganza di una grande passione civile, e Amelia incarna questa idea".

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