Green social festival: dirittie ecologia a Bologna


BOLOGNA, 27 APR. 2012 – La settimana successiva debutteranno i T-Days permanenti, ma già dal 2 al 5 maggio il centro storico di Bologna sarà invaso dalla terza edizione del "Green social festival". La kermesse diretta da Andrea Segré, completamente votata al rapporto tra diritti e ecologia, sarà l’anteprima perfetta della pedonalizzazione voluta dalla giunta comunale. Tra gli ospiti Romano Prodi, Vincenzo Balzani, Stefano Benni, Tahar Ben Jelloun e tantissimi esperti del settore. Intrusi d’eccezione Patrizio Roversi e Syusy Blady che proporranno un percorso "nomade, culturale e colturale" lungo le colline bolognesi. Il festival si snoderà in tutto il centro cittadino. Da sala Borsa all’Archiginnasio, da palazzo Re Enzo al cinema Lumiere. Sei le mostre allestite, tra cui "Save me from sickening medicine", curata da Oliviero Toscani in difesa degli orsi della luna, e "Da 40 anni all’inferno: non ci arrendiamo" dedicata a Medici senza frontiere. Quest’ultima gli organizzatori l’avrebbero voluta in piazza Maggiore, ma sono stati costretti a dirottarla in sala Borsa: "In piazza ormai va di tutto, a noi hanno detto che non era possibile", l’amarezza di Paolo Amabile. Piccola polemica a parte al festival si parlerà anche di economia e lotta alla mafia con un particolare occhio di riguardo alle scuole, vere protagoniste di gran parte degli incontri in programma. Gran finale sabato 5 all’Ambasciatori dove Prodi, Roversi e Massimo Cirri presenteranno l’ultimo libro di Segré "Economia a colori". L’intero programma è su www.greensocialfestival.it.

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