Grazie Gelmini: tagliata la maestra di Marzabotto


BOLOGNA, 25 SET 2009 – Nel parco di Monte Sole a Marzabotto, dove si ricordano le quasi 1000 vittime delle stragi naziste, c’era una maerstra che accoglieva le scolaresche in visita e le guidava attraverso un percorso didattico che promuove i valori della pace.Bello, eh? Beh, dimenticatevelo perché grazie alla “riforma Gelmini” adesso è stata tagliata anche quella. “E’ una scelta molto grave, siamo in difficoltà”, ha detto il sindaco Romano Franchi, che ha annunciato prima una discussione in consiglio comunale e poi la richiesta di un incontro con il ministro dell’Istruzione.Farebbe bene a non riporre troppe speranze nell’incontro con Mary Star Gelmini, il sindaco di Marzabotto. Anche perché i partigiani non sono esattamente una priorità nell’agenda di questo governo. Intanto la cittadina dell’appennino emiliano si prepara a celebrare il 65mo della strage (il 4 ottobre): a tenere l’orazione ufficiale sarà il sindaco di Venezia Massimo Cacciari, che parlerà alle 11.30, dopo la messa per i caduti e la deposizione delle corone al Sacrario. La cerimonia sarà preceduta, sabato, da un convegno sul tema ‘La giustizia taciuta’, a cui sono annunciati, tra gli altri, il sostituto procuratore militare della repubblica di Verona, Marco De Paolis, il giornalista tedesco Udo Gumpel (che per primo individuò vari responsabili della strage), l’ avvocato di parte civile nel processo per l’ eccidio di Monte Sole, Andrea Speranzoni, la presidente dell’Associazione familiari vittime della strage di Ustica, Daria Bonfietti. Il convegno tratterà il tema delle stragi e della verità giudiziaria "così difficile da raggiungere", ha sottolineato Bonfietti evidenziando che "la vicenda di Ustica è un paradigma dell’ incapacità delle istituzioni di controllare gli apparati dello stato". Anche sulla strage di Marzabotto, "la ricerca delle fonti è destinata a proseguire oltre gli esiti giudiziari", ha rilevato Speranzoni, ricordando che "negli archivi britannici esiste un file documentale coperto da segreto di stato fino al 2044".Il Comune conferirà anche la cittadinanza onoraria a Dante Cruicchi, storico sindaco di Marzabotto, impegnato nell’aiuto dei parenti delle vittime e poi, come vicepresidente dell’Unione mondiale delle città martiri, a sostegno della pace nel mondo. Oggi Cruicchi ha 88 anni ed è in precarie condizioni di salute. I suoi concittadini nel 2006 avviarono la richiesta perché gli fosse riconosciuto il titolo di senatore a vita. "Ma non c’é stato seguito – ha detto il vicepresidente del comitato per le onoranze ai caduti di Marzabotto, Valter Cardi – Altri paesi hanno dato dei riconoscimenti a Cruicchi, sempre al servizio della pace. Forse anche l’Italia dovrebbe farlo".

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