Gratta e puzza, controlli a Modena per le “Skifidol Puzz”


ROMA, 20 MAR. 2009 – Gratta e puzza. Così si potrebbero definire le “Skifidol Puzz”, geniale produzione della Officine Comunicazione di Modena e che avrebbero messo ko sedici alunni e una maestra di una quinta elementare di Torino. Basta grattare le figurine e si ottiene un inconfondibile aroma di vomito, uovo marcio ed escrementi.La Gedis srl, società che commercia le carte, si difende: “Il prodotto è in commercio sin dal mese di gennaio e sono state vendute ad oggi milioni e milioni di carte senza che mai alcun problema si fosse evidenziato. La puzza che emanano alcune di queste carte deriva da essenze profumate atossiche che rispettano la normativa Uni En 71, presenti a catalogo e pertanto non prodotte ad hoc per la nostra collezione dalla Druckfarben srl. di Albino-Bergamo, azienda italiana leader nel settore nelle essenze profumate per la stampa. Crediamo che quanto accaduto sia frutto di un effetto autosuggestivo determinato dalla giocosità del prodotto Skifidol più che da elementi di pericolosità inesistenti”.Sta di fatto però che da stamattina è in corso a Modena, nell’azienda che produce le figurine puzzolenti, un controllo da parte dei carabinieri dei Nas,incaricati dal Pm torinese Raffaele Guariniello. I carabinieri procederanno con un campionamento del materiale per verificare eventuali rischi per la salute ed è possibile un sequestro cautelativo del materiale per motivi sanitari. L’azienda di Modena è la ‘Officine comunicazione srl’.IL COMUNICATO STAMPA DELLA GEDISLa Gedis s.r.l. in relazione alla notizia apparsa su alcune Agenzie stampa, di 16 bambini che sarebbero stati intossicati in una scuola di Torino da carte puzzolenti, nella qualità di Editore del prodotto Skifidol Puzz, puntualizza ed evidenzia che il prodotto è in commercio sin dal mese di Gennaio e sono state vendute ad oggi milioni e milioni di carte senza che mai alcun problema si fosse evidenziato. La puzza che emanano alcune di queste carte deriva da essenze profumate atossiche che rispettano la normativa UNI EN 71, presenti a catalogo e pertanto non prodotte ad hoc per la ns. collezione da una delle aziende italiane leader nel settore nelle essenze profumate per la stampa.Crediamo che quanto accaduto sia frutto di un effetto autosuggestivo determinato dalla giocosità del prodotto Skifidol più che da elementi di pericolosità assolutamente inesistenti.Attendiamo con serenità e tranquillità gli accertamenti che leggiamo sulle agenzie di stampa sono condotte dalla ASL di Torino.Preghiamo la stampa di non criminalizzare per un evento assolutamente circoscritto (una classe) che potrebbe essere stato determinato da un effetto autosuggestivo che ha coinvolto alunni e insegnati e che potrebbe scatenare un ingiustificato allarmismo. Gli Skifidol sono assolutamente innocui e soltanto mostruosamente divertenti!Maurizio Corti, Amministratore Delegato

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