Granterre-Parmareggio: l’utile supera i 7 milioni


Il Gruppo Granterre-Parmareggio, leader nel mercato del Parmigiano Reggiano, chiude ancora una volta un bilancio molto positivo con oltre 7 milioni di utile netto, confermando ancora una volta risultati solidi e crescenti nel tempo, nonostante il calo registrato nei prezzi di vendita del formaggio e del burro. Saranno presentati domani all’Assemblea dei Soci il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato 2014 del Gruppo Granterre-Parmareggio, leader e specialista nel mercato del Parmigiano Reggiano. Un bilancio che, grazie ai risultati conseguiti, consente di definire anche il 2014 un anno di ulteriore rafforzamento: crescono i volumi, i fatturati e l’utile netto che supera i 7 milioni di euro. E questa crescita, che prosegue da diversi anni nonostante un contesto tutt’altro che facile, permette di riconoscere ai soci oltre 3 milioni di euro di dividendi e di ristorno sui conferimenti, aggiuntivi rispetto ai valori di mercato già liquidati in corso d’anno. Questi i dati principali dell’esercizio 2014: il fatturato consolidato del Gruppo si è attestato a circa 282 milioni di euro, in crescita di 5,6 milioni sul 2013, nonostante il calo registrato nei prezzi di vendita del formaggio e del burro. Straordinari i risultati dei prodotti a marchio Parmareggio, che rappresentano la grande forza e il successo della strategia del Gruppo: il fatturato di questi prodotti ha superato i 121 milioni di euro, con un incremento di oltre 7 milioni (+6,2%) rispetto ad un già strepitoso 2013. A volume la crescita è addirittura del 9,1%, grazie in particolare all’incremento registrato da burro e grattugiati. Parmareggio si è confermata la marca leader di mercato nei pezzi e dei bocconcini (grazie all’eccellenza di Parmareggio 30 mesi e Parmareggio Snack), nei grattugiati e nel burro, ed è al terzo posto nelle fettine e nei formaggini, forte della sua esclusiva offerta a base di Parmigiano Reggiano (i Formaggini e le Fettine Parmareggio). Risultati resi possibili anche dagli importanti investimenti in marketing: circa 5,3 milioni di euro destinati in particolare alla comunicazione televisiva, alla raccolta punti “Regali da Intenditori” – resa ancora più ricca e stimolante per il consumatore – e alla nuova raccolta punti digitale “Emilia e vinci”, realizzata insieme a Grandi Salumifici Italiani e incentrata sui grattugiati a marchio. Il fatturato export, realizzato in circa 50 Paesi, è salito di quasi 4 milioni di euro (+9,5%), superando i 43 milioni di euro, mentre i volumi sono aumentati del 14,9%. Circa il 50% delle vendite all’estero sono a marchio Parmareggio. Da sottolineare, in un anno ancora una volta caratterizzato da grandi tensioni sull’occupazione, la stabilità degli organici del Gruppo, che ammontano a circa 300 unità. Il significativo aumento dei volumi, in particolare dei prodotti a marchio Parmareggio, e un generalizzato recupero di efficienza a tutti i livelli hanno quindi consentito al Gruppo Granterre-Parmareggio di fronteggiare la riduzione delle marginalità medie dovuta ai citati andamenti del mercato: tutto ciò si è tradotto in un utile netto di 7,2 milioni di euro, oltre un milione di euro in più rispetto all’anno precedente, dopo aver spesato imposte per circa 3,2 milioni di euro. E’ il settimo anno consecutivo di crescita dell’utile netto, che conferma il successo del “progetto Parmareggio”, il cui obiettivo è garantire ai soci risultati solidi e crescenti nel tempo, indipendentemente dalle quotazioni di mercato del Parmigiano Reggiano. I risultati ottenuti e la continua capitalizzazione effettuata dai soci hanno ulteriormente rafforzato per quasi 6 milioni di euro il patrimonio netto del Gruppo, salito a 89 milioni di euro, mentre l’indebitamento netto si è confermato a 107 milioni di euro. La liquidità generata dal positivo andamento della gestione economica è riuscita a coprire per intero l’aumento del magazzino conseguente ai maggiori conferimenti. Questa solidità e questi risultati hanno favorito la crescita dei soci del Gruppo e l’aumento del numero dei soci stessi con l’ingresso nella base sociale di 3 nuovi caseifici (S.Pietro, Acquaria e Lame) e la ripresa del conferimento di formaggio da parte del caseificio 4 Madonne. Le forme conferite hanno superato le 224 mila, con una crescita di circa 75 mila forme (+33%) quasi equamente ripartita tra maggiori conferimenti dei soci storici e nuovi soci. Un andamento analogo ci si attende per il 2015, con un ulteriore incremento complessivo di circa 50 mila forme. Grazie a questi risultati sarà proposto all’Assemblea di destinare ai soci oltre 3 milioni di euro di dividendi e di ristorno sui conferimenti, aggiuntivi rispetto ai valori di mercato già liquidati in corso d’anno. E’ proseguito anche nel 2014 l’impegno del Gruppo nel sostegno di iniziative sportive, culturali e di solidarietà nei territori di Modena e Reggio Emilia dove hanno sede i due stabilimenti di proprietà. In particolare, Parmareggio ha confermato la sponsorizzazione di Modena Volley per il quarto anno consecutivo, ha partecipato al pool di sponsor a sostegno di Pallacanestro Reggiana e di Virtus Pallacanestro Bologna, supporta l’Associazione Ridere per Vivere Onlus, l’associazione Aut-Aut Onlus di Reggio Emilia e il Gruppo CEIS-Centro di Solidarietà.

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