GranitiFiandre, un altro anno di cassa integrazione


REGGIO EMILIA, 7 DIC. 2011 – Un accordo sottoscritto in Regione ha prorogato per un altro anno il provvedimento di cassa integrazione straordinaria che interessa 200 dipendenti di GranitiFiandre. La proprietà del gruppo sta infatti completando il complesso piano di ristrutturazione dello stabilimento di Castellarano, dove sono impiegati 383 lavoratori, e questa decisione le permetterà di portare a termine la riorganizzazione dei processi produttivi e commerciali. A siglare l’intesa, alla presenza dell’assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli, erano presenti i rappresentati delle Province di Modena e Reggio Emilia, di Filctem-Cgil e Femca-Cisl e della Rsu aziendale."Il piano – spiega una nota della Provincia – contiene consistenti investimenti da parte dell’ azienda, in condivisione con le rappresentanze dei lavoratori, a favore dei quali sono previsti importanti interventi formativi di riqualificazione e aggiornamento professionale, con un’attenzione particolare al personale femminile, per consentire ai dipendenti interessati di acquisire le professionalità richieste per la conduzione dei nuovi impianti". "Ci troviamo di fronte ad una situazione di forte cambiamento nell’assetto aziendale di una importante realtà del nostro comprensorio, che tra l’altro avviene in un delicato momento di riorganizzazione produttiva di un settore, come quello ceramico, particolarmente significativo della nostra economia provinciale, oltre che strategico per una vasta area del nostro territorio – ricorda il vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia, Pierluigi Saccardi – Per questo seguiamo con attenzione, assieme alla Regione e alla Provincia di Modena, l’evoluzione produttiva ed i forti investimenti in atto da parte della Granitifiandre, certi che questo possa rappresentare un elemento di continuità per l’intero distretto industriale". "Ancora una volta – prosegue Saccardi – vorrei sottolineare l’importanza di coniugare, in queste situazioni, le politiche passive, cioé la cassa integrazione straordinaria, con le politiche attive, ovvero gli investimenti formativi nei confronti dei lavoratori, per i quali l’impegno costante degli operatori del nostro Centro per l’impiego di Scandiano garantisce diverse ed idonee opportunità di orientamento, tirocinio e di ulteriore formazione".

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