GranitiFiandre al Fuori Salone con Odile Decq


REGGIO EMILIA, 11 APR. 2012 – Al Fuori Salone di Interni GranitiFiandre si presenta con una partner d’eccezione: l’architetto francese Odile Decq rivisita con Maximum una forma iconica dell’architettura. Interni Legacy, l’evento che da oltre 20 anni riunisce il meglio del design e dell’architettura mondiale per animare la città di Milano in concomitanza con il Salone del Mobile, si propone con questa edizione di identificare il retaggio che i maestri dell’architettura possono lasciare alle generazioni future.Legacy è la parola chiave che ha ispirato l’arte di designer ed architetti chiamati a collaborare con il meglio del made in Italy per far sì che la tecnologia, la ricerca e i materiali di oggi divengano un segnale di riferimento per il futuro. Protagonista dell’evento 2012 sarà GranitiFiandre che, grazie alla maestria dell’architetto Odile Decq (Studio ODBC) proporrà al pubblico uno studio sui materiali innovativi della collezione Maximum.Una sequenza di lastre candide, come una risma di fogli bianchi, da’ l’ispirazione per creare un’architettura pensata per emozionare ed interagire con i sensi. L’architetto Decq, sfruttando i contrasti che caratterizzano le lastre Maximum (un formato eccezionalmente grande unito ad uno spessore minimo di 6 mm) ha dato vita ad un’architettura basica che si rinnova però grazie a tagli che vanno a scavare una forma conica all’interno del solido.La visione dell’architetto è sia punto di fuga che punto di fuoco. L’opera di Odile Decq si presenta, geometricamente, come un cono che si apre e accompagna l’occhio dello spettatore verso il soggetto. Il cono che si delinea tagliando le lastre Maximum in armonica successione, offre al visitatore un punto di vista privilegiato sul soggetto verso il quale è puntato. Ogni lastra si trasforma così in un diverso piano prospettico, come una scansione tridimensionale che taglia il soggetto in strati per creare una forma, regalando al contempo un nuovo ruolo alle lastre stesse, che da materia per pavimenti e rivestimenti si trasformano in volume in movimento.“Il talento progettuale e visionario di Odile Decq aumenta esponenzialmente il valore dei materiali Fiandre – commenta il presidente e ad Graziano Verdi – Le lastre Maximum, in ragione del loro straordinario formato 300×150 cm (il più grande mai realizzato in ceramica tecnica) e del loro spessore ridotto, si offrono al mondo dell’architettura e del design per utilizzi fuori dall’ordinario, e l’opera dell’architetto Decq ne è un primo mirabile esempio. Un materiale con un potenziale tutto da esplorare, unito alla ricerca che anima l’opera di Odile Decq ha portato un risultato che coniuga la tradizione architettonica con il lascito della tecnologia per il futuro.”

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