Grandine, danni nei campi


La grandinata che si abbattuta nella tarda serata della domenica di Pasqua, ha provocato danni importanti alle coltivazioni della bassa modenese, in particolare pere, ma anche ai vitigni, ai primi stadi vegetativi, stimolati dalle alte temperature dei settimane scorse. Gli agricoltori modenesi ormai sono rassegnati alle bizzarie del tempo, sempre più frequenti, ma sempre meno alla troppa burocrazia e a costi di produzione che superano quelli derivanti dalla vendita dei loro prodotti della campagna. Gli agricoltori stanno ricevendo solo ora, e solo in parte, i fondi a loro destinati dopo la tromba d’aria e le violente piogge del 2015. In questa  fase stagionale la grandine è l’evento di certo più’ temuto dagli imprenditori agricoli per la perdita dell’intero raccolto dopo un anno di lavoro.  A marzo la temperatura è stata di ben 2 gradi e mezzo superiore alla media del periodo mentre le precipitazioni sono praticamente dimezzate. Elementi che si aggiungono alle tante preoccupazioni che gravano su chi vuole coltivare la terra in maniera corretta e rispettosa del mangiare sano.

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