Grandinata, si valuta calamità naturale per la Regione


 “Il Governo è pronto a valutare lo stato di calamità”. Così il viceministro alle politiche agricole Andrea Olivero all’ipotesi che l’Emilia-Romagna chieda lo stato di calamità per le grandinate che hanno colpito di recente l’Emilia. Lo ha detto intervenendo, a Bologna, all’inaugurazione di Sana, il 27esimo salone del biologico. Tutto questo mentre i sindacati chiedono all’unisono un provvedimento legislativo e un intervento della Regione Emilia-Romagna per difendere il reddito dei lavoratori delle aziende danneggiate. sottolineando che molti lavoratori stagionali nella Bassa Modenese che si apprestavano alla raccolta di pere e uva non potranno godere né di un ammortizzatore sociale di compensazione (in quanto non esiste per loro una cassa integrazione), né di sussidi straordinari stanziati dal governo, come accaduto per altri eventi calamitosi. Il problema, spiegano, non riguarda solo le attività agricole nelle campagne, ma anche i magazzini ortofrutticoli dove viene selezionato il prodotto. Per il vice ministro Olivero i parametri per lo stato di calamità sono chiari

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