“Grande Unipol”, si decide sull’aumento di capitale


BOLOGNA, 19 MAR. 2012 – Un buon avvio di settimana per Unipol in Borsa. Poco prima di mezzogiorno il titolo si afferma sopra il 3,5%, a quota 0,28 centesimi. Sulle contrattazioni influisce in parte l’ordine del giorno dell’assemblea dei soci di Unipol, chiamata a conferire mandato al consiglio di amministrazione della compagnia per un aumento di capitale fino a 1,1 miliardi di euro, nell’ambito del progetto di integrazione con Fonsai.In assemblea sono rappresentati 151 soci, portatori del 55,79% del capitale ordinario. Nessuna variazione nelle partecipazioni rilevanti: Finsoe, holding di controllo di Unipol, si è presentata in assemblea con il 31,4% del capitale totale e Lima srl Bologna con il 3,12%. "Con il progetto Unipol entrano in Fonsai 1,7 miliardi. Progetti alternativi per avere qualità comparabile devono partire da qui". E’ quanto ha detto Carlo Cimbri, amministratore delegato di Unipol, nel corso dell’assemblea della compagnia bolognese puntualizzando sulla ricapitalizzazione complessiva di Fonsai, qualora andasse in porto il progetto ‘Grande Unipol’. Cimbri ha ricordato che, oltre all’aumento da 1,1 miliardi di euro, la dotazione patrimoniale di Fonsai beneficerebbe della fusione con Unipol Assicurazioni, che viene ricapitalizzata con 600 milioni. "Unipol Assicurazioni non ha bisogno di essere ricapitalizzata – ha spiegato -, ha margini industriali assolutamente congrui ma l’immissione di capitale in Unipol Assicurazioni è il modo con cui il gruppo Unipol e il mercato portano 1,7 miliardi all’interno di Fonsai".

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