‘Grande Unipol’Cimbri: “Se c’è Opa su Milano faremo altro”


14 MAG. 2012 – Il salvagente che terrà a galla le società dei Ligresti avrà la forma di Opa oppure no? E’ questa la domanda ancora in sospeso da quando è iniziato il progetto di savataggio avanzato da Unipol e pensato in parte da Mediobanca. A decidere è la Consob, che potrebbe esentare dall’Opa solamente due delle tre società "ligrestiane" della partita: Premafin e FonSai. Per Milano Assicurazioni l’authority potrebbe imporre l’offerta pubblica d’acquisto. Carlo Cimbri, amministratore delegato di Unipol, incalzato sulla possibilità di un verdetto di questo tipo da parte della Consob, invita ad aspettare: "Come diceva Boskov (l’ex allenatore della Sampdoria, ndr) rigore c’è quando arbitro fischia, per ora parliamo di cose concrete". L’ad della compagnia delle coop, a margine dell’assemblea Consob, ha anche aggiunto che "Se non arriva una risposta positiva faremo altro".E a chi gli ha chiesto che cosa, Cimbri ha risposto con una battuta: "Andiamo al mare".

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