Grande successo a Bologna per Bothanica dei Momix


BOLOGNA, 11 FEB. 2009 – Un caloroso successo con l’Europauditorium gremito, ha accolto ieri sera a Bologna il debutto mondiale di ‘Bothanica’, lo spettacolo dei Momix ideato e diretto dal suo creatore, il coreografo Moses Pendleton (con la collaborazione di Cynthia Quinn), che ha scelto l’Italia per lanciare la sua nuova ‘creatura’. Il tema scelto da Pendleton, molto applaudito al termine tra i suoi dieci straordinari danzatori, è il rapporto dell’uomo con il mondo naturale che lo circonda: piante e animali, anche del mare, ma pure minerali. Con più di un accenno all’ecologia, a quella consapevolezza che deve acquisire l’essere umano per evitare che la natura, tutta, si ribelli. Giocando su quella danza molto ginnica che caratterizza da sempre la compagnia creata nel 1981, Pendleton ha puntato sulla visionarietà e la straordinaria raffinatezza delle invenzioni dei vari quadri che hanno caratterizzato lo spettacolo (due ore con un intervallo). La fisicità degli interpreti si è unita ad una musica techno mixata con brani strumentali e non (da Peter Gabriel a Lisa Gerrard, dai Transglobal Underground alla ‘Primavera’ vivaldiana), e ai suoni e rumori della ‘musica della natura’, come gracidare di rane e cinguentii che univano le varie sequenze. In continui cambi di scenografie (immagini su un grande schermo) ed ambientazioni si è assistito alla danza degli anemoni di mare e delle meduse, ai ‘giochi’ visivi dei girasoli, fino ad un mitologico girotondo dei centauri. Il tutto giocato con quella cifra stilistica di "associazioni ed accensioni fantastiche", come Pendleton ama definire il proprio lavoro, che rappresentano una gioia per lo sguardo e l’emozionalità dello spettatore.

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