Grande distribuzione, niente crisi per i prodotti a marchio


Nonostante la crisi, i prodotti col marchio della grande distribuzione continuano a crescere nelle vendite: quest’anno segnano +2,7%, e toccano il 18,9% della quota di mercato. Anzi, forse lo fanno, non nonostante, ma grazie alla crisi, uno scenario in cui le famiglie “operano salvaguardando il proprio tenore di vita e cercano il risparmio ma vogliono mantenere la qualità intrinseca dei prodotti acquistati” ha spiegato il direttore generale del Censis Giuseppe Roma, al convegno inaugurale di Marca, la fiera del settore, a Bologna.

Il boom dei prodotti marchiati dalla distribuzione è però frutto anche di altri fattori, ha ricordato Sergio Cassingena, vicepresidente di Adm, l’Associazione della distribuzione moderna. Oltre all’ottimo rapporto qualità prezzo, ha inciso infatti anche l’assortimento che cresce sempre più, comprendendo ormai anche prodotti bio e a filiera controllata, linee di prodotti regionali, top di gamma e senza glutine. Ma i prodotti a marca del distributore, un tempo noti come ‘private label’, sono di fatto una opportunità per le piccole imprese che li producono: grazie alla grande distribuzione che glieli commissiona infatti le Pmi si possono presentare facilmente sul mercato nazionale e internazionale.

Per Francesco Daveri, docente di Politica Economica all’Università di Parma, “lo sviluppo della marca del distributore rappresenta un contributo concreto al sistema economico nazionale. La piccola media impresa industriale che entra in relazione con la Gdo per questi prodotti può infatti affacciarsi su grandi mercati nazionali ed esteri senza dover investire in marketing e innovazione, acquisendo competenze dalla relazione coi distributori, fattori che compensano la potenziale riduzione di mark up”. Sarà anche per questo che la marca del distributore è cresciuta del 69% del 2005 al 2013, e che il fatturato del settore, ha poi spiegato Guido Cristini, che insegna Marketing nello stesso ateneo, ha raggiunto i 9,7 miliardi nel 2013 , mentre i prodotti sono presenti nel 92% delle categorie in vendita nella Gdo.

“Riapre alla grande la stagione di BolognaFiere – ha detto soddisfatto Duccio Campagnoli, presidente dell’ente fieristico bolognese, a margine del convegno – Marca 2014 cresce: più espositori e padiglioni pieni e importanti novità. Arrivano quest’anno anche le aziende del packaging per la grande distribuzione, ovvero per l’innovazione dei nostri centri della distribuzione commerciale. Marca è punto di riferimento per il mondo della marca commerciale e realizza un paradigma fondamentale per l’Italia: piccole imprese salgono sulle spalle, sulla piattaforma della grandi reti distributive. Sarebbe la formula di successo del nostro Paese”.

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