Granarolo va in Sardegna e si dà al pecorino


BOLOGNA, 13 GIU. 2012 – Dall’Emilia alla Sardegna, dai formaggi freschi a quelli duri. E’ il salto di Granarolo che ha annunciato la decisione di voler lanciarsi in una tipologia di prodotti finora mai trattata, quella appunto dei formaggi stagionati. Per farlo è stata messa a punto una partnership con l’azienda lattiero casearia Ferruccio Podda Spa di Sestu, vicino a Cagliari.L’operazione, sottoposta alle condizioni di legge, sarà realizzata – spiega una nota – mediante un conferimento di rami aziendali in una newco, Casearia Podda srl, di cui Granarolo spa avrà una partecipazione di controllo pari al 65%. La Ferruccio Podda conferirà rete commerciale e produzione, mentre Granarolo porterà in Sardegna la propria rete logistica e di distribuzione.Dall’acquisizione Granarolo prevede di sviluppare un fatturato aggiuntivo a regime di circa 25 milioni di euro. In linea con il piano 2012-2016 del Gruppo Granarolo, l’accordo – prosegue la nota – "ha un’importante valenza strategica e rappresenta l’ingresso della Società nel settore dei formaggi duri, segmento a valore aggiunto e funzionale al progressivo ampliamento della presenza internazionale del Gruppo. L’operazione va in questa direzione, con l’obiettivo di consolidare la quota di export anche attraverso l’acquisizione di società e capacità produttive già attive nell’esportazione di prodotti caseari". La partnership "consentirà la crescita del business nel segmento dei formaggi stagionati sia allargando la distribuzione nel territorio nazionale ed estero – in Italia il business dei pecorini sul canale moderno vale oltre 200 milioni – sia rafforzando la quota in Sardegna attraverso un’ulteriore valorizzazione della materia prima di origine locale".

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