Granarolo, risultato netto in calo


Il Consiglio di Amministrazione di Granarolo S.p.A.[1], riunitosi oggi sotto la presidenza di Gianpiero Calzolari, ha approvato il Progetto di Bilancio che sarà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti in calendario il 27 aprile.

L’incremento più significativo del fatturato deriva dal consolidamento delle vendite delle società acquisite nel corso del 2017. L’incremento del risultato a perimetro costante (+0,4%) è frutto della strategia di internazionalizzazione e diversificazione di prodotto in un contesto italiano di mercato che registra anche nel 2017 sul latte la perdita di ulteriori volumi (dati di mercato: -3,5% sul fresco e -2,3% sul latte UHT vs ap – fonti:IRI Infoscan Iper+Super+LSP – AT 2017). I margini registrano un calo dovuto al forte incremento dei costi delle materie prime, in particolare di quelle grasse di origine speculativa, che hanno richiesto la revisione delle politiche commerciali che sono entrate a regime nella seconda parte dell’anno. Per quanto riguarda la posizione finanziaria netta, l’incremento è dovuto prevalentemente al finanziamento delle acquisizioni e degli investimenti anche dedicati all’innovazione di prodotto per intercettare nuovi target di consumatori, compensando così il fisiologico calo del mercato tradizionale. Il risultato netto registra un calo di € 12,4 milioni. Il CdA Granarolo propone all’Assemblea un dividendo di € 6.5 milioni. Dal 2010 ad oggi ha distribuito ai propri azionisti € 50 milioni di dividendi.

“Il Gruppo ha mantenuto nel 2017 gli impegni contenuti in un piano industriale impegnativo, nonostante un prezzo della materia prima molto alto – ha dichiarato Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo.

 

 

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