Granarolo punta sul latte di capra con Amalattea


Granarolo investe nel latte di capra. Il gruppo bolognese ha siglato una partnership con Amalattea, uno dei maggiori operatori italiani nella produzione del latte caprino e derivati, che prevede l’acquisizione di una partecipazione di minoranza del capitale della società. L’accordo, spiega Granarolo, consentirà l’accesso ad un segmento di mercato in costante crescita in particolare all’estero grazie ad un trend di consumo favorevole e all’ aumento delle intolleranze alimentari.

«L’accordo siglato oggi testimonia l’interesse del Gruppo Granarolo anche verso segmenti di latte e latticini alternativi al vaccino che per ragioni di trend di consumo appaiono in crescita. Lavoreremo dunque sulla filiera del latte caprino nazionale mutuando la grande esperienza della filiera Granlatte», ha dichiarato Gianpiero Calzolari, presidente del Gruppo Granarolo

«Ritengo che da questa partnership siano nate le condizioni per un’ulteriore fase di crescita di Amalattea che insieme ad un player nazionale come Granarolo potrà realizzare progetti comuni di natura produttiva e nell’ambito della ricerca e sviluppo che consentiranno di aumentare la competitività dell’azienda», ha commentato Maurizio Sperati, Presidente di Amalattea.

«Tra i compiti di ISA vi è quello di favorire i processi di integrazione delle aziende italiane per rafforzarne la competitività sui mercati- aggiunge Walter Bellantonio, Direttore Generale di ISA – Considero la partecipazione di Granarolo in Amalattea un eccellente esempio che abbiamo auspicato e incoraggiato fin dall’inizio del nostro investimento».

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