Granarolo, il fatturato 2016 oltre il miliardo


Il Consiglio di Amministrazione di Granarolo S.p.A.[1], riunitosi sotto la presidenza di Gianpiero Calzolari, ha approvato il Progetto di Bilancio che sarà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti in calendario il 28 aprile alle ore 10 in unica convocazione.

“I risultati consolidati del 2016 sono positivi e in linea con le aspettative – dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo – Tutti gli indicatori sono cresciuti, ho espresso al Consiglio di Amministrazione soddisfazione per la riduzione dell’indebitamento, pur in presenza di importanti acquisizioni, e per l’incremento del risultato netto rispetto al 2015. Anche quest’anno Granarolo ha proposto un dividendo significativo. Dal 2010 ad oggi ha distribuito ai propri azionisti € 43,4 milioni di dividendi.

L’obiettivo di bilancio è stato raggiunto grazie a una serie di fattori: il processo di internazionalizzazione: il 24% del fatturato oggi è realizzato all’estero. La forte capacità di innovazione e diversificazione del Gruppo che sta portando alla creazione di una filiera del latte biologico unica in Italia e al lancio di prodotti che seguono e in parte anticipano nuovi trend del mercato (es. la linea di formaggi a ridotto contenuto di sale, i panificati senza glutine, l’ampliamento della gamma dei delattosati, i nuovi prodotti vegetali e di gastronomia vegetale). Granarolo – continua Calzolari – in controtendenza con il calo dei consumi nazionali di latte, ha comunque aumentato anche nel corso del 2016 i volumi di latte acquistato dalla sua filiera. Nel corso del 2017 il Gruppo continuerà a focalizzarsi sul mantenimento della leadership nelle aree core del latte e derivati, punterà ad una solida crescita, sia organica sia attraverso nuove operazioni di M&A per valorizzare le produzioni di eccellenza e sostenere la penetrazione dei prodotti italiani all’estero”.

Dal 2011 ad oggi il Gruppo Granarolo è passato dal 4% ad oltre il 24% di fatturato realizzato fuori dai confini nazionali e ha l’obiettivo di superare il 35% nel prossimo biennio. Per quanto riguarda il portafoglio prodotti, nel 2010 il latte (fresco e UHT) rappresentava il 60% del fatturato Granarolo, mentre oggi si attesta intorno al 40%.

Nel corso del 2016 e nei primi tre mesi del 2017 Granarolo ha finalizzato, sia direttamente sia attraverso la controllata Granarolo International S.r.l., le seguenti acquisizioni: Granarolo Baltics OÜ (Estonia), operante nel settore della commercializzazione di prodotti lattiero caseari e nell’importazione di prodotti italiani di qualità nel mercato delle Repubbliche baltiche. Matric Italgross AB (Svezia), distributore di prodotti italiani in Svezia. Comarsa SA e Angira SA (Svizzera), società di distribuzione di prodotti Food Made in Italy. Pandea Dietetica (Italia), specializzata nella produzione di prodotti da forno con e senza glutine. Fattorie Giacobazzi S.r.l. (Italia), azienda specializzata nella produzione di un vasto assortimento di aceti balsamici, operante in Italia e all’estero (anche attraverso le filiali UK e USA). Conbio (Italia), azienda leader nella produzione di una vasta gamma di prodotti gastronomici vegetali e biologici. San Lucio (Italia), società che ha sviluppato un innovativo snack di formaggio cotto al forno venduto a marchio GrokSi – operazione finalizzata a inizio 2017. Allfood Importação, Indústria e Comércio Ltda., con sede a San Paolo (Brasile), operante nell’importazione, lavorazione, vendita e distribuzione di prodotti alimentari – operazione finalizzata a inizio 2017.

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