Grana padano, aumenta produzione


La produzione di Grana Padano nel 2014 “è aumentata di circa il 6%”. Lo ha annunciato il presidente del Consorzio di tutela del Grana Padano, Cesare Baldrighi, nell’ambito di un seminario sulla crisi del settore lattiero-caseario nell’Ue, all’Europarlamento. Il Consorzio di tutela del Grana Padano, che interessa le aree della Pianura Padana fra Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Veneto, sta facendo i conti con la volatilità dei prezzi del latte, il calo interno dei consumi e gli effetti dell’embargo russo. “La nostra decisione – spiega Baldrighi – è stata quella di una duplice operazione: per dare valore alla qualità del prodotto abbiamo messo a stoccaggio una certa parte della produzione del 2014 di formaggio fino a 20 mesi. A questo si aggiunge il regolamento che serve a tenere in equilibrio la domanda e l’offerta e ci stiamo preparando il prossimo anno a contenere la produzione, in modo tale da poter assorbire quella del 2014”. Il timore è che il crollo dei prezzi del latte abbia comunque un impatto sul Consorzio. “Noi operiamo in una zona dove soltanto la metà del latte è destinato al Grana Padano e riusciamo a garantire un reddito ai nostri produttori – riferisce Baldrighi – ma quelli al di fuori non hanno la stessa garanzia e sono esposti a queste enormi variazioni di prezzo”, come il crollo degli ultimi sei mesi. “La pressione di chi è fuori dal sistema ad entrare è forte e inoltre le aziende private, che comprano il latte a basso prezzo, sono in grado di trascinare verso il basso tutto il mercato” conclude il presidente del Consorzio.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet