Gp di Turchia: disastro Red Bull, vince Hamilton


ISTANBUL (TURCHIA), 30 MAG 2010 – Louis Hamilton vince il Gran Premio di Turchia di Formula 1 davanti al suo compagno di squadra Janson Button e a Mark Webber, che recrimina per il contatto con Sebastian Vettel che gli è costato la vittoria. La catastrofe in casa Red Bull si consuma al 40° giro: Vettel, secondo dietro al compagno si squadra, lo attacca in frenata all’interno, Webber non gli dà spazio, Vettel si allarga per impostare la curva e tocca la vettura gemella. Risultato: entrambe escono dalla pista, Vettel rompe uno pneumatico ed è costretto a ritirarsi, Webber rientra in gara, ma deve fermarsi ai box per sostituire il musetto danneggiato e dice addio alle possibilità di gareggiare per la vittoria. Il leader della classifica mondiale chiuderà comunque terzo, grazie al vantaggio accumulato nella prima parte di gara. La doppietta proietta la Mc Laren in testa alla classifica del campionato costruttori, e rilancia Hamilton e Button, che si sono dati battaglia in pista, per il mondiale piloti. Week end da dimenticare, invece, per le Ferrari, lontanissime dalle due scuderie di testa: Massa finisce la gara 7°, Alonso 8°. Se le migliorie tecniche promesse per i prossimi gran premi non dovessero risultare più che efficaci, la lotta per il mondiale potrebbe già essere compromessa.LA GARA – Scaramucce in partenza quando Vettel, terzo in griglia, sorpassa Hamilton e si accoda a Webber, mentre Michael Schumacher riesce a sorpassare Button. Alla fine del primo giro, però, torna tutto come prima: Hamilton con un bel sorpasso in frenata ritorna in seconda posizione e Button riscavalca Schumacher. La mezz’ora successiva trascorre con le quattro vetture di testa in fuga. I pit stop arrivano tra il 14° e il 17° giro: Hamilton ha un problema al fissaggio della gomma posteriore e perde di nuovo la seconda posizione a vantaggio di Vettel. La gara sembra già definirsi: davanti le due Red Bull in parata, dietro le due Mc Laren e, staccate di mezzo minuto, tutte le altre. Poi arriva l’harakiri Red Bull a rimescolare le carte e a lanciare la Mc Laren verso una vittoria facile. Ma non mancano nuove emozioni: in testa alla gara, Hamilton rallenta per ridurre il consumo di carburante, Button si avvicina e lo sorpassa al giro 48, salvo poi subire un controsorpasso poche curve dopo. E’ l’ultimo sussulto, per quanto riguarda le posizioni di testa.LE FERRARI – Dietro a Red Bull, Mc Laren e Mercedes ci sono anche le Ferrari, impegnate per tutta la gara in un doppio scontro con le Renault che gli stavano davanti. Massa rimane fino alla fine incollato dietro a Kubica, senza riuscire a impensierirlo, e chiude 7°. Alonso, che partiva dalla 12a posizione, riesce invece a sorpassare Petrov a 4 giri dalla fine e a chiudere 8°. Nell’occasione del sorpasso, le due vetture si toccano e Petrov buca una gomma: un problema che gli farà perdere la possibilità di entrare in zona punti.CLASSIFICA MONDIALE PILOTI – Webber 93, Button 88, Hamilton 84, Alonso 79, Vettel 78, Kubica 67, Massa 67, Rosberg 66, Schumacher 34, Sutil 22.CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI – Mc Laren 172, Red Bull 171, Ferrari 146, Mercedes 100, Renault 73.

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