Gp di Spagna, le Red Bull dominano le prove


BARCELLONA (SPAGNA), 8 MAG. 2010 – Siamo appena all’inizio, ma tant’è le Red Bull cominciano a mettere paura. Dopo il doppio trionfo a Sepang e e il successo nelle qualificazioni di tre settimane fa in Cina, anche nel Gran Premio di Spagna, l’australiano Mark Webber e l’inglese Sebastian Vettel partiranno davanti a tutti. Il primo, infatti, ha conquistato la pole position proprio davanti al compagno di squadra. Quarta la Ferrari di Fernando Alonso e solo nona  quella di Felipe Massa. Terza piazza, invece, per la McLaren di Lewis Hamilton, mentre l’altra Freccia d’argento di Jenson Button ha ottenuto il quinto posto davanti alla Mercedes di Michael Schumacher. "In condizioni normali le Red Bull sono imbattibili, abbiamo fatto il massimo di quello che potevamo fare". Al termine delle qualifiche, Fernando Alonso rende merito alla forza del team austriaco che tuttavia "é ancora indietro nel campionato. Penso che siano superiori anche alle Brawn dell’anno scorso, ma vediamo. Il nostro obiettivo è fare punti, nel campionato abbiamo le McLaren davanti, prima concentriamoci su di loro e poi se le Red Bull andranno davanti penseremo a loro". "Noi normalmente – aggiunge Alonso nella conferenza stampa nel Motorhome Ferrari a Montmelò – abbiamo una buona consistenza in gara, ma quando sei un secondo dietro anche se recuperi un po’ in gara forse non è abbastanza per vincere. In altri Gp eravamo più vicini, qui bisogna avere anche un piccolo aiutino da loro". Nel frattempo, però, l’asturiano paga caro la quasi collisione nella corsia dei box che lo ha visto protagonista oggi con la Mercedes di Nico Rosberg. La Fia ha reso noto in un comunicato che la manovra del pilota spagnolo della Ferrari contravviene all’articolo 31.1 della codice sportivo della F1 sulla sicurezza in pista e pit-lane e gli ha perciò inflitto 20.000 euro di multa. "Ho poco da dire – aveva dichiarato in un primo momento Alonso – non ho visto niente, l’ho rivista in tv. Su quell’angolo di visuale non si vede niente. Abbiamo avuto fortuna a non toccarci e a non avere un problema meccanico, penso che non succederà niente". Ma poco dopo, la decisione della Federazione è arrivata a smentirlo.Più deluso, invece, è Felipe Massa, che non nasconde la sua delusione per il magro nono posto nelle prove di oggi. "Non riuscivo a trovare il bilanciamento della vettura, non avevo grip. In qualifica ero un secondo più lento rispetto a stamattina con le gomme dure. Non ho una macchina facile da guidare e fare un giro giusto è molto difficile". Il brasiliano è apparso in conferenza stampa piuttosto sconfortato: "E’ un problema difficile da spiegare, quando manca un secondo dalle Red Bull non c’é niente da dire, la differenza è troppo grande e forse loro vinceranno facilmente la gara. Dobbiamo lavorare e migliorare la vettura. Oggi non riuscivo a fare un giro pulito. Quando non faccio bene una curva sono il primo a dire che ho sbagliato, ma oggi abbiamo un problema con la macchina. Fare il set-up era praticamente impossibile, non ho paura di dire quello che succede, questo è il mio modo di lavorare".Di tutt’altro umore l’australiano Mark Webber. "E’ stata una pole position sensazionale per me, i meccanici hanno fatto un gran lavoro e li ringrazio – ha dichiarato subito dopo la conquista del miglior tempo in qualifica – Sono contento per me e per il team domani ci attende una lunga corsa". Soddisfatto per la seconda posizione anche l’altro pilota della Red Bull Sebastian Vettel secondo cui quella di oggi " é stata un’ottima qualifica grazie ad una gran macchina, domani la gara sarà lunga. Congratulazioni a Mark che mi è davanti, ma domani è il giorno più importante".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet