GP di Shangai: trionfa Vettel, ancora a zero le Ferrari


SHANGAI 19 APR 2009 – Un’altra gara disastrosa per la Ferrari, che non riesce ancora a portare nessuna macchina a punti. Ritirato Massa, per un problema elettronico. Mai competitivo e costretto a lottare a metà classifica Raikkonen, che chiude soltanto decimo. Non è valso a guadagnare affidabilità la rinuncia al kers, il motore è sembrato fiacco e i piloti fin troppo arrendevoli: le Rosse stanno attraversando probabilmente il peggior momento dell’intera gestione Montezemolo. La Cina regala però agli appassionati di Formula Uno una splendida conferma: vince Sebastian Vettel, il ragazzino terribile della Red Bull, che dopo il trionfo dell’anno scorso a Monza si conferma un fenomeno nelle gare sul bagnato. La gara cinese pone anche fine alle polemiche sui diffusori: la Red Bull, infatti, ha surclassato gli avversari senza usufruirne.LA CRONACA DELLA GARAPiove forte a Shangai, le condizioni sono proibitive, con scarsa visibilità e acqua planing: la gara deve quindi partire con la safety car in pista. Dopo otto giri finalmente comincia la battaglia. Con una novità: Alonso, che partiva da un’incredibile secondo posto, è finito in ultima posizione. Lo spagnolo infatti è stato costretto a un pit stop dallo scarso carico di carburante e, con le vetture tenute unite dalla safety car, è scivolato subito in fondo al gruppo.Davanti possono quindi fuggire le due Red Bull di Vettel e Weber, seguite dalle Brawn GP di Button e Barrichello e dalla Toro Rosso di Buemi.Parte male la gara di Raikkonen, che lamenta problemi al motore e in pochi giri passa dalla sesta alla ottava posizione. Buoni invece i primi giri di Massa, che con una macchina più carica di benzina riesce a trovare un bilanciamento migliore e scala la classifica con una serie di sorpassi: al 14mo giro è già sesto, dopo essere partito dalla 13ma posizione.Quando cominciano i pit stop si fermano per prime le Red Bull: le Brawn tentano di avvantaggiarsi nei giri in più a disposizione prima della sosta, ma sono fermate da un nuovo ingresso della safety car, a causa di un incidente tra Trulli e Kubica.E in questo momento si consuma il dramma Ferrari: Massa parcheggia la macchina in pista per un problema elettronico. Complice la sosta non ancora effettuata, era risalito fino alla terza posizione. Le speranze dei ferraristi si concentrano di nuovo su Raikkonen, che sembra aver risolto i suoi problemi ed è risalito fino alla quarta posizione.La gara è molto caotica: piove forte e la scarsa visibilità provoca numerosi incidenti e uscite di strada. Per fortuna il nuovissimo circuito cinese gode di vie di fuga sontuose, e la maggior parte dei piloti riesce a tornare in pista dopo l’errore.A metà gara le Red Bull guidano con Vettel e Weber, seguono le Brawn di Button e Barrichello e le McLaren di Kovalainen e Hamilton. Raikkonen è 15mo e gira su tempi molto alti rispetto ai primi, circa un secondo e mezzo più lento al giro.Finalmente la pioggia cala e i tempi si abbassano, ma la gara non cambia, con Vettel che dà una dimostrazione della sua classe con uno splendido sorpasso su Button, subito prima che quest’ultimo si fermi per il pit stop.Va liscia fino al termine per le Red Bull, che portano a casa la prima storica doppietta. Terzo gradino del podio per il leader mondiale Button, seguono poi Barrichello, Kovalainen, Hamilton, Glock e Buemi. Fuori dalla zona punti Alonso e Raikkonen.

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