Gp di Monza: Ferrari sul podio per un soffio


MONZA, 13 SET 2009 – Doppietta della Brawn GP nell’80/a edizione del gran premio di Monza. Rubens Barrichello ha vinto una gara particolarmente noiosa, caratterizzata nei cambiamenti al vertice soltanto dai pit stop, ma il compagno di squadra Jenson Button, leader della classifica piloti, si è piazzato secondo ed ha messo una seria ipoteca sul titolo mondiale a quattro giornate dalla fine della stagione. L’unica emozione è arrivata ad un giro dalla fine quando il pilota della McLaren Lewis Hamilton, fino a quel momento terzo, all’uscita della curva di lesmo è andato con la ruota posteriore sinistra su un cordolo e ha perso il controllo della sua vettura che, dopo essersi girata, è andata a sbattere contro il muro di protezione sfasciandosi in mille pezzi. Ne ha approfittato il ferrarista Kimi Raikkonen, che lo seguiva a 27" di distanza, che così ha conquistato il podio, il quinto della stagione compresa la vittoria di Spa. Quarta piazza per Adrian Sutil, protagonista di una bella gara con la Force India, mentre la quinta posizione è andata a Fernando Alonso. Buona la prova di Giancarlo Fisichella, che, alla sua prima corsa in Ferrari, ha concluso nono. E dire che Hamilton, primo ieri nelle qualifiche, è scattato subito bene alla partenza.La stessa cosa l’ha fatta Kimi Raikkonen che ha bruciato Sutil alla prima curva subito dopo il via guadagnando una posizione e portandosi alle spalle dell’inglese campione del mondo. Positivo l’avvio anche di Barrichello e Button che, partiti in terza fila, hanno recuperato subito terreno prezioso. Stesso discorso per Vitantonio Liuzzi, partito in settima posizione , ma che successivamente è stato tradito dalla vettura e si è dovuto ritirare. Chi ha abbandonato subito il campo, dopo il primo giro, è stato invece Mark Webber (Red Bull) che è andato a sbattere alla Variante della Roggia. Positivo anche Giancarlo Fisichella, per nulla intimorito nelle retrovie. Il dominio di Hamilton dura fino al 15/o giro, quando è il primo dei top driver a scegliere la via dei box per il primo pit stop. Al rientro è quinto dietro Raikkonen, Sutil, Barrichello e Button. Ma da questo momento in poi inizia il walzer delle prime posizioni con i rifornimenti ed i cambi gomme degli altri avversari a partire da Sutil e Raikkonen. A metà gara, al 27/o giro, Barrichello, leader della corsa, ha fatto il record sul giro, 1’24"999: il suo vantaggio è di 2" sul compagno di squadra Button e di 14" su Hamilton. Il giro dopo, Button decide di fare il pit stop, seguito al 29/o dal compagno di squadra brasiliano che al rientro è quarto dietro Hamilton, Raikkonen e Sutil. La seconda parte della gara non offre particolari emozioni, a parte la sorpresa del pilota inglese nel finale. In ogni caso, già al 34/o giro Hamilton ha accusato qualche problema alle gomme tanto che è dovuto rientrare ai box per cambiarne solo una. Al 38/o giro, con il pit stop di Raikkonen e Sutil, le due Brawn GP di Barrichello e Button hanno preso il comando della corsa e non lo hanno più mollato fino alla fine. Premiata la strategia di Ross Brawn, che per le sue due monoposto aveva studiato una sola sosta sul circuito italiano, e che si è rivelata vincente. A vivacizzare il finale di gara ci ha pensato dapprima Sutil, che ha tallonato Raikkonen mettendogli ‘il sale sulla coda’, e successivamente la coppia della Toyota Trulli-Glock protagonista di un duello all’ultimo metro poi vinto dal tedesco dopo che l’italiano è finito a bordo pista sulla sabbia. In precedenza, però, il pescarese aveva subito una botta da Nakajima (Williams) che lo aveva fatto uscire di pista per qualche metro. Ma soprattutto è stato Hamilton a sorprendere tutti e a buttare via il terzo podio della stagione. Con la ruota posteriore sul cordolo e successivamente sull’erba, la vettura gli è scivolata via e, sconsolato, ha fatto l’ultimo giro a piedi verso i box.

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