Gp Australia, la Ferrari parte indietro


MELBOURNE (AUSTRALIA), 26 MAR. 2011 – Il primo vero atto della Ferrari nella stagione 2011 di Formula 1 è, al momento, una "marcia indietro". Rispetto alle attese della vigilia, la partenza delle Rosse nel primo gp dell’anno è stata infatti piuttosto lenta. Nelle qualifiche del Gran Premio d’Australia, Fernando Alonso e Felipe Massa con un quinto e ottavo posto griffano una prestazione al di sotto delle aspettative per la Rossa che non si aspettava una distanza così dalla super pole e dal giro record del campione del mondo Sebastian Vettel (lo spagnolo è a 1"4 dal tedesco). Tuttavia tra gli uomini di Maranello non c’é voglia di fasciarsi la testa prima di essersela rotta. E il primo ad esserne convinto è lo stesso Alonso secondo cui il quinto posto non da buttar via in quanto può consentirgli di arrivare almeno sul podio. "E’ chiaro che questo risultato non ci può fare contenti ma non dobbiamo farne subito un dramma. Sicuramente non abbiamo saputo tirare fuori tutto il potenziale della vettura e dobbiamo capirne le ragioni. Rispetto a quello che si era visto nei test, qui ci siamo ritrovati più vicini a macchine che in Spagna erano molto più lontane. Ieri siamo andati bene e avevamo un buon feeling con la macchina mentre sin da stamattina la situazione è cambiata, ovviamente in peggio: vediamo come si svolgerà la gara". "Nei test e nelle libere di ieri la nostra prestazione sulla lunga distanza era buona ed eravamo sicuramente più vicini rispetto a chi oggi sembra essere lontanissimo. La quinta posizione in griglia – assicura l’asturiano – non è poi male e mi consentirà di lottare per il podio in un gara che resta comunque aperta, basti pensare a quello che era successo l’anno scorso, con Kubica partito sesto o settimo e poi secondo al traguardo. La McLaren ha fatto un bel passo avanti ma non scarterei a priori anche la Mercedes, che aveva impressionato a Barcellona nell’ultimo test". Sorpreso per la distanza dalle Red Bull anche l’altro ferrarista Felipe Massa: "Siamo stati meno competitivi di quello che ci potessimo aspettare, su questo non ci sono dubbi. Sicuramente non pensavo di lottare per la pole, anche alla luce del velocissimo tempo che ha fatto Vettel, ma speravo di essere in grado di piazzarmi più avanti. Abbiamo avuto problemi di aderenza sia con le dure che con le morbide su un asfalto su cui gli pneumatici si usurano in maniera molto minore rispetto a quello che si era visto nei test invernali e danno meno grip al primo giro, almeno con la nostra macchina. Ora dobbiamo prepararci nella maniera migliore per la gara di domani, quando non conterà soltanto la velocità pura ma soprattutto l’affidabilità e il lavoro della squadra. Il testacoda in Q3? Quando sono uscito dalla pit-lane ho accelerato e le gomme erano evidentemente ancora troppo fredde: il treno – chiude Massa – non si è danneggiato per la gara ma certamente non è stato un aiuto per il mio unico giro cronometrato".

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