Golinelli, da Mirandola a Bruxelles


Da oggi gli allevatori italiani hanno un alleato in più alla commissione europea, si tratta del 29enne mirandolese Guglielmo Golinelli, nominato unico rappresentante italiano dell’osservatorio del mercato delle carni dell’Unione. Specializzato nella suinicoltura, Golinelli si è formato sul campo nell’azienda di famiglia che vanta un allevamento da oltre mille scrofe. A Bruxelles dovrà affrontare, prima di tutto, il problema della volatilità del prezzo dei capi, fino a poche settimane sceso a livelli drastici. Un fenomeno che, insieme ad altri fattori, ha portato alla chiusura di tanti allevamenti emiliani. Fino a poco tempo fa a Modena e Reggio Emilia c’erano i principali allevamenti di suini italiani, oggi invece si produce un quarto di quello che si realizza in Lombardia. Mentre l’Italia ha aumentato le importazioni, Modena si è trasformata in centro di lavorazione carni e gli allevatori chiedono all’Europa maggiore attenzione alla trasparenza.

 

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