Gli ultimi giorni della RR


FERRARA, 29 DIC. 2009 – Non hanno lasciato il loro presidio davanti alla fabbrica nemmeno il giorno di Natale. Ed ora, i lavoratori della Romagna Ruote, si preparano anche a passare l’ultimo dell’anno davanti al cancello di via Castelbolognesi a Porotto, alle porte di Ferrara. Hanno affisso i loro striscioni dappertutto. La principale richiesta la esprime la scritta "A.A.A. cercasi imprenditore". Il 22 gennaio infatti scade il termine per la cessione dello stabilimento. Per i 195 operai, da un anno in cassa integrazione e da due alle dipendenze di un’azienda sotto amministrazione straordinaria, si tratta dell’ultima spiaggia. Se nessun imprenditore si farà vivo per loro significherà perdere definitivamente il posto di lavoro e per Ferrara vorrà dire la morte di un sito con più di trent’anni di attività alle spalle."E’ una fabbrica tecnologicamente avanzata. Ha un impianto di verniciatura che in molti ci invidiano e della gente con professionalità molto avanzate, è un peccato perdere tutto questo", spiega Romeo Montanari della Fim-Cisl. Nella corso della sua storia lo stabilimento è stato proprietà di due multinazionali: la Reynolds e l’Alcoa. Negli anni sessanta e settanta registrava altissimi volumi produttivi. Anche gli stipendi erano alti, oggi sono in molti a rimpiangerli, visti i settecento euro a malapena di ammortizzatori sociali.Nel novembre 2005 il Gruppo Alessio rileva l’azienda dalla Alcoa, senza però far ripartire la produzione come previsto dai termini concordati. Due anni dopo il Tribunale di Ferrara dichiara lo stato di insolvenza e il febbraio successivo arriva l’amministrazione straordinaria. Sulla vicenda si sono mobilitate anche le istituzioni come provincia e comune e si spera che dal ministero dell’industria arrivi la proposta di una cordata di imprenditori locali."Speriamo che il commissario straordinario Giovanni Bertoni riesca a trovare un acquirente entro il 22 di gennaio, altrimenti la sorte dello stabilimento è segnata", confida Marco Carreggiari, rappresentante sindacale unitario.

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