Gli educatori Geco da tre mesi senza stipendio


BOLOGNA, 25 AGO. 2011 – La prima tappa è stata dal prefetto Angelo Tranfaglia quindici giorni fa. Ieri le richieste dei 154 lavoratori della coop Geco, in liquidazione, sono state manifestate anche dinanzi alla sede della Legacoop Bologna, e oggi pomeriggio l’ultimo presidio è in programma alla sede della società, in via Papini. Qui all’ordine del giorno c’è una riunione sulla situazione dei pagamenti da parte degli enti debitori, Comuni e Asl. Da questi la Geco aspetta dei soldi, entrate che potrebbero servire a pagare i soci lavoratori in attesa dello stipendio da tre mesi. Nonostante siano in bolletta, alla mattina educatrici ed educatori si recano ugualmente al lavoro.Al di là del recupero delle ultime buste paga, il problema grosso diventa la salvaguardia del posto di lavoro. Prospettive certe di assunzione da parte di altre cooperative, infatti, per ora non ve ne sono. A monte di questa brutta situazione c’è il fallimento del consorzio Epta di cui la Geco fa parte. Un ammanco di 800 mila euro che ha portato alla liquidazione della cooperativa attiva nella provincia di Bologna nel settore dei servizi assistenziali.

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