Gli antennisti fanno il punto sul digitale terrestre


BOLOGNA, 9 MAR. 2011 – Ad ormai più di tre mesi dal passaggio al digitale terrestre, quando si potrà avere una ricezione accettabile e visibile in tutta la regione? Di questo hanno discusso oltre 200 antennisti emiliano romagnoli associati a CNA nel corso di un incontro al quale hanno partecipato anche Leopoldo Bottero, responsabile nord est Mediaset, Massimo Neri, responsabile Timb La7, Eduardo Russo, responsabile Emilia Romagna RAI Way, e Gianluca Mazzini, direttore generale Lepida e coordinatore Task Force – Regione Emilia Romagna. Nel corso dell’assemblea è stato fatto il punto sui principali problemi tecnici che stanno ancora creando pesanti difficoltà per la ricezione del segnale televisivo in diverse parti del territorio regionale.“Quella che è emersa – precisa Alberto Zanellati, imprenditore e delegato della Presidenza nazionale di CNA Impianti che ha coordinato la discussione – è una situazione di “lavori in corso” destinata a durare ancora alcuni mesi. Ci sono infatti problemi strutturali sui trasmettitori di segnali che richiederanno un progressivo e continuo adeguamento degli impianti di antenna per poter consentire una corretta ricezione”. Gli antennisti hanno evidenziato come la campagna informativa del Governo sia stata improntata ad un eccessivo semplicismo che non ha consentito ai cittadini di cogliere pienamente le dimensioni “epocali” del passaggio dall’analogico al digitale e le conseguenti difficoltà per portare a regime il sistema. “Non si è trattato infatti – sottolinea Moreno Barbani, responsabile degli installatori di CNA Emilia Romagna – solo di un aumento dei canali disponibili per la visione, ma di un radicale mutamento tecnologico che impone progressivi e successivi aggiustamenti sugli impianti, sia per la trasmissione , sia per la ricezione”. Stante la situazione, quali i tempi presumibili per mettere a regime l’intero sistema? “La situazione è tale per cui non si possono dare tempi certi ai cittadini, né si può escludere che non siano necessari più interventi per consentire la ricezione televisiva; né, tantomeno, si può avere la certezza che tutti i canali disponibili, possano essere ugualmente visibili in tutta la regione”. Incertezze e disagi dunque. Per ovviare a questa situazione CNA è impegnata a sollecitare Governo e Istituzioni affinché promuovano, rapidamente, ulteriori e più approfondite campagne di informazione della cittadinanza.Per quanto riguarda l’immediato, tutti gli antennisti professionisti CNA sono impegnati al servizio dei cittadini. Per avere informazioni aggiornate sulle possibili soluzioni tecniche basta andare sul link della Regione Emilia-Romagna: http://www.decoder.regionedigitale.net/pages/installatori dove si possono trovare gli antennisti CNA che hanno aderito al Codice Etico e al prezziario per l’installazione del digitale terrestre. Nel sito si possono trovare sia il Codice medesimo che il prezziario.

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