Glassup, sfida modenese a Google


Si chiamano glassup e sono la risposta italiana ai più famosi google glass. Un progetto che da Modena sfida il colosso della Silicon Valley proprio nel campo dove questo è più forte.
L’ideatore è Francesco Giartosio, ex manager torinese di Fiat e Ducati, trasferitosi a Modena per amore. Qui nel 2011 ha iniziato a lavorare a un progetto innovativo: creare degli occhiali per vedere il futuro. L’idea iniziale era quella di ricevere notifiche per segnalare e-mail o messaggi, ma le applicazioni possono essere infinite. Da mappe e cartine a operazioni chirurgiche a distanza, da traduzioni istantanee a sottotitoli per i sordi. I glassup sono ancora in fase di progettazione, ma Giartosio conta di iniziare la produzione entro la fine dell’anno. La sfida è ambiziosa e purtroppo nessun finanziatore si è fatto avanti, così Giartosio ha dovuto fare tutto da solo con l’aiuto di due soci. Google, che pochi giorni fa ha presentato i suoi occhiali al mondo, non è stato però a guardare e ha dichiarato guerra ai glassup. Ne è nato un contenzioso legale tra l’ufficio brevetti e marchi americano e quello italiano. In discussione non è il brevetto, la tecnologia infatti è diversa, ma il nome degli occhiali.

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