Giusva Fioravanti, uomo libero “grazie” alla strage


3 AGO 2009 – È un vero e proprio obbrobrio la libertà a Giusva Fioravanti, che secondo le sentenze passate in giudicato è uno dei peggiori assassini della storia d’Italia. Novantadue persone uccise altre duecentoventicinque ferite. Dopo cinque anni di libertà condizionata il terrorista neofascista si vede ora completamente estinto il reato di strage.Quello che è successo lo spiega bene il presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto, Paolo Bolognesi: il punto non è che Valerio Fioravanti sia già un uomo libero per effetto della libertà condizionata, ma che cinque anni fa gli è stata concessa la libertà condizionata, premessa dello ‘status’ di oggi. “Non doveva accedere al beneficio della libertà condizionata – ha spiegato Bolognesi – perché poi si sa che dopo cinque anni, una persona è automaticamente libera. Questo lo prevede la legge".Un beneficio che è stato concesso a Fioravanti ma anche alla sua compagna Francesca Mambro (che sarà libera nel 2013), spiega Bolognesi, "perché sono stati zitti in questi anni, cioé non hanno detto tutto quello che sapevano sulla strage". In altre parole i magistrati "hanno fatto una cosa contra legem cinque anni fa". Secondo Bolognesi, "mancava e manca uno dei requisiti principali, ossia la consapevolezza dei danni arrecati alla società e alle vittime, e sappiamo che Fioravanti dice di essere innocente. Ogni pena serve per recuperare ma anche per redimere, e invece…".Dovrebbe almeno tacere, Fioravanti, e invece oggi parla a ruota libera: “Ci sono spazi per lavorare ma lo devono fare persone più titolate di me. Persone competenti ed anche neutrali, visto che io sono parte in causa”. Quali siano questi spazi per lavorare lo ha spiegato da tempo: “Ora che ho finito di scontare la pena, che sono un uomo libero, chiedo di ragionare sul processo della strage di Bologna, cercare la sua verità storica. I processi non si discutono ma la storia è più complessa”.“Non chiedo la grazia, come Sofri, né altri eventuali vantaggi giudiziari, non ne ho bisogno, ma chiedo di ragionare sul processo. Il mio certificato penale è composto da 27 pagine, mezza pagina riguarda Bologna. Io non nego nulla delle 26 pagine e mezzo. Ma quella mezza pagina non mi appartiene, né a me né a Francesca. E’ una richiesta che facciamo con garbo. Non facciamo le vittime. Non ci è poi andata male nella vita, soprattutto ora che abbiamo una figlia. Ma il punto è: ora che nessuno paga più sulla propria pelle, nessuno tranne i parenti delle vittime, vogliamo o no parlare con serenità di quanto è avvenuto? E’ indubbio che tante cose nel processo non tornano. Perché, ad un esempio, una giuria popolare, al secondo grado del processo, ci ha assolti? Ed un’ altra giuria popolare ha assolto anche Ciavardini. Poi, invece, una parte della magistratura con ragionamenti strettamente giurisprudenziali ha invertito le decisioni della gente comune”.In questi anni Fioravanti si è ben guardato dal dire tutto quello che sa sulla strage, ma comunque si considera assolto, incolpevole. Non lo è e non solo per la sentenza che lo dichiara tale. Il 17 dicembre 1976 Fioravanti uccide Antonio Leandri, 24 anni, un passante colpevole solo di essere stato scambiato per l’avvocato Giorgio Arcangeli (legale del neofascista Concutelli). Fioravanti non conosce il legale, si apposta sotto il suo studio, quando esce una persona grida “Avvocato!”. Leandri commette l’errore di voltarsi e viene freddato.Il 6 febbraio 1980 Fioravanti uccide il poliziotto 19enne Maurizio Arnesano al solo scopo di impadronirsi del suo mitra.Il 23 giugno 1980 uccide il sostituto procuratore della Repubblica di Roma Mario Amato. Dice il comunicato di rivendicazione: “Per le sue mani passavano tutti i processi a carico dei camerati. Oggi egli ha chiuso la sua squallida esistenza imbottito di piombo”.Nel ’79 assalta a colpi di bombe a mano una sezione del Pci e ferisce 25 persone. Lo stesso anno assalta una radio di sinistra a Roma e ferisce a colpi di mitra quattro ragazze.Anche “al netto” della strage di Bologna, questo è Giuseppe Valerio Fioravanti, da oggi “uomo libero”.IL CURRICULUM DI GIUSVA FIORAVANTI(a cura dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980)28-02-1976: tentato omicidio.15-12-1976: tentato omicidio; violazione disposizioni sul controllo delle armi.23-12-1976: violazione della normativa su armi, munizioni, aggressivi chimici e congegni micidiali.30-12- 1976: ricettazione continuata.09-01-1977: tentato omicidio; violazione delle disposizioni sul controllo delle armi.08-02-1977: detenzione illegale di armi e munizioni; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi.25-05-1977: detenzione illegale di armi e munizioni.30-12-1977: detenzione illegale di armi e munizioni; danneggiamento.31-12-1977: porto illegale di armi continuato.04-01-1978: porto illegale di armi continuato.28-02-1978: omicidio; tentato omicidio; violazione delle norme sul controllo delle armi; ricettazione05-03-1978: rapina; ricettazione; furto.06-03-1978: tentato omicidio; rapina; ricettazione.08-05-1978: abbandono di posto da parte di un militare di guardia.09-05-1978: furto militare continuato.30-06-1978: furto continuato.03-07-1978: rapina; porto illegale di armi.24-11-1978: rapina.26-12-1978: rapina; violenza privata; violazione di domicilio; detenzione illegale di armi e munizioni.09-01-1979: incendio; lesione personale continuata; detenzione illegale di armi e munizioni (Radio Città Futura)08-02-1979: rapina, detenzione illegale di armi e munizioni.15-03-1979: rapina; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi, detenzione illegale di armi e munizioni; ricettazione.marzo 1979: violazione delle norme sul controllo delle armi.16-06-1979: strage; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi (sezione PCI Esquilino).19-06-1979: ricettazione continuata.27-11-1979: rapina (Chase Manhattan Bank); detenzione illegale di armi e munizioni; ricettazione.05-12-1979: ricettazione continuata; violazione delle norme sulle armi, munizioni, aggressivi chimici e congegni micidiali.11-12-1979: rapina; ricettazione; detenzione illegale di armi e munizioni.17-12-1979: omicidio; detenzione illegale di armi e munizioni; detenzione abusiva di armi; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi.1980: rapina, detenzione illegale di armi e munizioni.06-02-1980: attentato per finalità terroristiche o eversive; rapina; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi; porto illegale di armi; omicidio.28-02-1980: rapina; porto illegale di armi; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi; sostituzione di persona.07-03-1980: rapina; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi.30-03-1980: rapina; detenzione illegale di armi e munizioni; porto illegale di armi; lesioni personali; ricettazione.aprile 1980: violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi.28-05-1980: attentato per finalità terroristiche o di eversione; violazione delle norme sul controllo di armi, munizioni e esplosivi; rapina; porto illegale di armi; furto; tentata rapina; omicidio.23-06-1980: omicidio.10-07-1980: violazione della disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope; detenzione abusiva di armi.31-07-1980: contraffazione delle impronte di una pubblica autenticazione.02-08-1980: strage; omicidio; lesione personale; attentato a impianti di pubblica utilità; formazione di banda armata.05-08-1980: rapina; danneggiamento; porto illegale di armi; furto continuato; occultamento di atti veri; ricettazione; falsità materiale.settembre 1980: falsità materiale.09-09-1980: omicidio; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi.22-09-1980: attentato per finalità terroristiche o di eversione; lesione personale; occultamento di atti veri; ricettazione; rapina; porto illegale di armi.20-09-1980: rapina; detenzione illegale di armi e munizioni.21-09-1980: rapina; detenzione illegale di armi e munizioni.23-09-1980: furto.19-10-1980: ricettazione.22-10-1980: ricettazione; violazione del controllo delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi.29-10-1980: violenza privata continuata; falsità materiale.13-11-1980: rapina; resistenza a un pubblico ufficiale; ricettazione; porto illegale di armi; falsità materiale; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi.26-11-1980: detenzione illegale di armi e munizioni.19-12-1980: rapina; violazione di domicilio; sequestro di persona; ricettazione, violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi.05-02-1981: omicidio; furto; detenzione illegale di armi e munizioni; associazione per delinquere; falsità materiale; violazione delle norme sul controllo delle armi, munizioni e esplosivi.18-02-1983: tentata evasione; lesione personale continuata.09-05-1985: calunnia.

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